He explains his Patents and his Processes against Judges of court of
appeal and 
against Judges of district court - of Düsseldorf - Germany

Dr.-Ing. Th. SARTOROS

 

IL BREVETTO "ANTIKYTHERA MECHANISMUS" DPMA Nr. 10 2010 105 501
SI VENDE AL PREZZO DI : 265.000,-- € + 19% MWSt

PATENT "ANTIKYTHERA MECHANISM" TO SELL DPMA Nr. 10 2010 105 501

PRICE 265.000,-- € + 19% Tax (MWSt)

Nella seconda parte della denuncia contro le donne giudici delle corte d´appello di Düsseldorf/Germania ,

si continua con dettagli  come la signore Giudici della prima istanza hanno continuamente strapazzato le Leggi

per nuocere il ricorrente. Quelli che guidano la Giustizia della Germania hanno corrotto i giudici    

 

  1. Caso della Signora STEIN

D1. Oltre gli già descritti delitti delle signore Fuhr e Glaeser, per i quali la signora Stein ha firmato

      come corresponsabile, la sig.ra Stein è anche responsabile per le molteplici distorsioni di

     fatti sia per le arbitrarie menzogne ​​delle due donne giudici (Fuhr / Glaeser), sia per le

      infrazioni di Leggi nelle decisioni firmate da lei e anche nella decisione finale del 18.10.2017.

 

D2. La distorsione dei fatti reali si riferisce, tra l'altro, alla soppressione di fatti, cioè che nelle

       memorie dell'avvocato durante tutto l´anno 2001 si fa riferimento solo all´ "azione di danno"

       e "richieste di risarcimento danni" o "ricorso per una richiesta di risarcimento danni,

       combinata con richiesta per assistenza finanziaria per le spese del processo" della

       stesa data "o aumento della somma della causa" del querelante "che la corte d´appello

       (sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner) ha soppresso, tacendo sul tema.

       il collegio delle donne giudici della Corte d'appello sostiene che il ​​5.2.2001 si è fatta

       solo richiesta per assistenza finanziaria (= PKH) .

        La lettera del suo avvocato del 17.7.2003 (FILE GIUDIZIALE Foglio n. 283) cioè

        che l'avvocato il 5.2.2001 ha presentato una causa IMMEDIATA (= incondizionata)

       non è scritto da nessuna parte nei fatti o nella giustificazione della decisione della

       commissione.

        Pertanto, né nella sentenza finale del Tribunale di prima istanza di Düsseldorf dell'11.5.2016

     né nelle sue sentenze della Corte d´Appello del 3.9.2015 o del 30.8.2017, e non è nemmeno

       menzionato nella decisione finale della Corte d'appello del 18.10.2017 emessa in appello al

       Nr. 18 U 69/16.

        

       Non menzionare i fatti non è "un errore accidentale o omissione del documento", ma mirava

       a manovrare per eludere le "conseguenze legali della causa incondizionata" e quindi a scapito

      dell'attore. L'atto deliberato e criminale dei collegi di giudici del tribunale regionale di prima

       istanza di Düsseldorf /e della corte d'appello viene punito dall'articolo 339 del codice penale

     con 5 anni di carcere.

 

D3. Lo "memorandum colle nuove richieste, datato 29.12.2001" è stata entrato presso il tribunale

       il 31.12.2001, e in conformità con il codice civile della versione precedente, rappresenta

        una "interruzione della prescrizione"

       Il fatto che le nuove richieste di 29.12.2001 di risarcimento di danni dopo essere entrati nel

       tribunale sono stati resi noti all´ avversario "cioè alla Supervisione degli uffici di esattorie

         (= OFD)", dimostra una lettera del 27.2.2002 firmata dall´allora rappresentante della OFD

       sign. Nissen.    (Vedi FILE GIUDIZIALE, Foglio 168)

       

      Tutti il collegi di giudici (del Tribunale di prima istanza / della Corte d´appello) hanno nascosto

     le "rielaborate" richieste di risarcimento del 29.12.2001" e menzionano soltanto la richiesta di

     PKH (= richiesta per assistenza finanziaria) del 5.2.2001, al fine di concludere che nessuna azione

   immediata (incondizionata) è stata depositata il 5.2.2001 oppure prima del 31.12.2001 secondo

     il Codice Civile versione precedente (vedi Corte d'appello, Decisione finale 18.10.2017, Pagina 24).

      La violazione incolpa tutti i firmatari delle decisioni di rigetto del PKH del Tribunale di prima istanza

   / Corte d'appello - e delle decisioni finali nel procedimento con (Numero di protocollo =) a.a.

       2b o 271/01 del Tribunale di primo grado, nonché della Corte d'appello, protocollo n. 18 U 69/16

    e relativi trattamenti.

 

D4. La più evidente frode giudiziaria perpetrata in pagina 23 (ultima riga) della decisione finale della  

       Corte d´Appello del 18.10.2017 riguardante l´appello col numero di Protocollo 18 U 69/16

       (Versione del verdetto di 30 pagine), tradisce l'influenza della sig.ra Glaeser, ma la violazione

       era a conoscenza dei firmatari della decisione della Corte d'appello del 18.10.2017.

   

      In pagina 23, dove il collegio di donne giudici (sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner) ha

     eseguito la frode giudiziaria con 6 mesi come estensione del § 209 del codice civile della

     versione precedente, la presentano come se fosse fatta "per il beneficio dell'attore" e si

     scopre cosi che le donne giudici intendono a fuorviare il lettore utilizzando la data del

      30.6.2000 e danneggiare il richiedente. Questo è punibile ai sensi dell'articolo 339 del

     codice penale.

 

     Una data di 30.6.2000 risulta soltanto dopo l'aggiunta dei fraudolenti 6 mesi alla fittizia fine del

     31.12.1999, vale a dire alla fine del periodo di interruzione di prescrizione (a causa della protezione

     legale primaria). Dopo ciò il collegio di giudici della corte d´appello era obbligato di confermare che

     "il periodo di prescrizione di 3 anni secondo il vecchio codice civile ha ripreso a correre ".

     Invece di ripetere la frase (3 anni di limitazione hanno ripreso a correre, ecc.), aggiunge 6 mesi

     e ha trovato i restanti enigmatici 18 mesi, di cui ha bisogno per sostenere che nessuna azione

     immediata (incondizionata) è stata presentata prima del 31.12.2001.

     La responsabilità penale delle donne giudici Stein / Glaeser / Kirschner ai sensi dell'articolo 339

     Il codice penale è ovvia.

 

D5. Inoltre, lei (la signora Stein) avrebbe dovuto sapere che le cause legali che erano svolte

        presso il tribunale fiscale per il rimborso delle sovrapagate tasse, o imposte confiscate o

       trattenute a causa di accertamenti (= decisioni) fiscali illegali cagionano una interruzione di

       prescrizione e quindi la congettura che il processo col Nr di protocollo del tribunale fiscale

     4 K 3384/01 non aveva interrotto la prescrizione è una frase che serve solo alla presunta

       "prescrizione di richieste per risarcimento di danni" e "per coprire le frodi giudiziarie

        (vedi NZB del 19.3.2018, pagina 9).   Reato ai sensi del § 339 Codice penale.

 

D6. Per ciò che riguarda l´inizio del termine di prescrizione (p. 24, decisione finale della Corte d´appello

      18.10.2017) il collegio delle donne giudici nega l'esito legale del processo con Nr. di protocollo

     4 K 3384/01 del tribunale fiscale e quindi provoca non solo il richiedente e i suoi rappresentanti

     legali, ma anche i giudici del BGH.

     Gli ultimi nominati hanno preferito tacere su tutte le violazioni legali dei giudici del tribunale di

     prima istanza / e di corte d'appello e non hanno esonerato nessuno.

      conseguentemente il problema rimane come sopra al punto 5 (vedi anche NZB = Ricorso per la

       accettazione di una revisione del processo, pagina 7-8, data 19.3.2018 )

 

D7. L'attore si è più volte lamentato della "contraffazione" dei documenti giudiziari da parte del

       personale giudiziario. Nella decisione finale della Corte d´appello del 18.10.2017 a partire da

     pagina 20 e sostanzialmente in pagina 21, il lettore legge spiegazioni che potrebbero essere

       interpretate come giustificazioni e meno come argomenti legali.

       Nella parte inferiore della pagina 21 anche gli avvocati che hanno ricevuto i raccoglitori

     (fascicoli con i documenti del tribunale) per studiarli, sono accusati di manomissione dei

     documenti.

  

     È indubitabile che l'attore ha inviato personalmente alla Corte d'appello, nell' appello con

     Nr. di protocollo 18 U 69/16 entro il mese d´agosto 2017, 17 lettere con più di 200 pagine

     che mancavano dal raccoglitore GIUDIZIARIO. Il tempo mancante, l'alto costo delle copie

     e la pressione di lavoro non consentivano in quel momento di spedire molte di più copie di

     mancanti documenti; questi sono fra l´altro enumerati qui di sotto:

 

  1. Lista mancante (di 16 pagine) con 273 decisioni illegali dell´esattoria di Mettmann 1979-1992,

       inviata al processo presso il Tribunale di prima istanza Nr. 2b o 77/08, inviata anche come allegata

       con lettera dell'avvocato Lasaroff nel processo col Nr. di Protocollo del Tribunale di prima istanza

       2b o 271/01

  1. manca l´assegnato "Brevetto (colorato) per il meccanismo di Antikythera"
  2. manca il disegno del Brevetto (colorato) per "il Meccanismo di Antikythera"
  3. d) Manca l'immediata protesta del 10.2007 contro la sentenza del Tribunale di prima istanza del

        18.9.2007 firmata da Strupp-Müller / Engelkamp-Neeser / Galle (cioè contro

         la frode giudiziaria commessa il 18.9.2007)

   e). Mancano i mandati di comparizione per l'audizione delle parti del 2.8.2002 che doveva

         aver luogo al 1o. ottobre 2002

  1. f) Manca la sentenza (= Verfügung) del 2.2002 "per essere notificato all' avversario il memo-

     randum colle richieste di risarcimento, rinnovate e datate 29.12.2001, che erano inserite nel

     processo col Nr. di Protocollo 2b o 271/01 ".

    

    Quei documenti mancanti dal fascicolo giudiziario (vedi anche punto D3 sopra) dimostrano che

     solo I giudici del Tribunale di prima istanza erano interessati a contraffare gli fascicoli giudiziari.

     Pertanto, al posto di alcune sentenze sono inseriti fogli estranei (Liste di pagamenti e tabelle per

     boni !!).

     Il compito di conservare intatti i fascicoli appartiene, secondo il nostro avviso, alla Segreteria del

     reparto (= GS) ma anche la signora preside della camera è responsabile.

    

     Si precisa qui che la separazione dei due processi (2b o 118/99 e 2b o 271/01) era eseguita

     dalla signora Stockschlaeder-Nöll, e la selezione di alcuni fogli originali che appartengono al

     processo n. 2b o 271/01, sono sepolti nel processo n. di Protocollo 2b o 118/99, o completamente

     rimossi da Stockschlaeder-Nöll dai fascicoli.

     Tuttavia, la SEGRETARIA non può protestare se la Presidente della camera rimuove i fogli dai

      fascicoli.

D8. La "copertura" della costituzione illegale dei collegi di giudici del tribunale di prima istanza

       costituisce ovviamente una particolare preferenza dei giudici della Corte d´appello.

 

      Ragioni per la caratterizzazione di cui sopra sono state fornite dalla decisione finale della Corte

      d'appello del 18.10.2017, pagina 27, dove appare tre volte, la sentenza del tribunale di prima

     istanza datata 11 Maggio 2005 (firmata da sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Dress / Galle). Al 11

      maggio 2005, è stato deciso dal collegio di giudici non autorizzato che la domanda di rimozione nei

     confronti della signora Strupp-Müller sarebbe infondata, decisione che viola l'articolo 75 GVG (=

     legge sulla costituzione e funzionamento dei tribunali) e l´ articolo 101 della Costituzione.

     La Corte d´Appello (sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner) non ha scritto nulla riguardante l´

   illegale costituzione del collegio di giudici, né menziona che l'ex staff del 18° Senato (sig. Malsch &

     Co) non si è curato del problema.

   

     La domanda di annullamento/abrogazione della decisione del Tribunale di prima istanza

      dell'11.5.2005 non è mai decisa.

     Il ricorrente ha atteso la decisione sulla domanda di annullamento della sopradetta decisione

     e non è rimasto inattivo, come mostrano le rate mensili per il pagamento delle spese processuali  

     che entravano nella cassa del tribunale normalmente ed ogni mese a partire dall'agosto 2004.

      Informazioni sugli illegali collegi di giudici del tribunale della prima istanza e brevi commenti sulla

      "COPERTURA" da parte della Corte d'appello, vedere il capitolo sulla sig.ra Stockschlaeder-Nöll.

 

D9. Decisioni con esonero dall´accusa di pregiudizio della signora Fuhr e della signora Glaeser

        aggravano sui firmatari di ciascuna decisione (sig.ra Stein & Co)

 

D10. Il collegio delle donne giudici, signora Stein / signora Glaeser / signora Kirschner, non ha

         consentito il reclamo legale contro la decisione finale del 18.10.2017 del processo in appello col

         Nr. di protocollo 18 U 69/16. Pertanto, il collegio delle donne giudici ha violato la decisione del

         BGH, che afferma che la revisione di una causa è sempre obbligatoria se un giudice 

         è coinvolto nel contenzioso caso precedente (ad es. la signora Fuhr)

           vedi: BGHZ 172, 250 in NJW 2007, 2702

           

    Oltre tutti gli altri reati, il blocco arbitrario da parte del collegio delle donne giudici della Corte  

       d'appello del ricorso al BGH, influenza decisamente l'ostruzione della via legale per

       l'imposizione dei diritti del richiedente; perciò i firmatari della decisione finale del 18.10.2017

        e la signora Fuhr meritano di essere intitolate come "criminali" a causa del commesso crimine

        che viene punito con 5 anni di carcere ai sensi del codice penale.

 

  1. Caso della signora Kirschner

       

E1. La firma della sig.ra Kirschner appare per la prima volta in una sentenza del 12.1.2017

      (Sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Kirschner) riguardante una protesta immediata avanzata nel

       processo in appello col Nr. di protocollo 18 U 69/16, colla quale la signora Glaeser è stata

       esonerata dell´ accusa di pregiudizio.

    Non si è constatato nessuno crimine contro le leggi tramite il cambiamento arbitrario e l´aggiunta di

   supplementi ai testi del codice civile della versione precedente dell'allora relatrice, signora Glaeser.

     (così cita lo staff summenzionato delle donne giudici della corte d´appello !!)

   

     Termini come "modifica arbitraria di BGB a.F." ecc. non vengono trovati da nessuna parte nella

     decisione del 12.1.2017. La signora Glaeser non avrebbe violato nessuna legge, ha dichiarato il

     collegio di donne di cui sopra (e la signora Kirschner come relatrice sul caso) scrive nella sentenza

     l'ordine ricevuto).

     La distorsione degli eventi è ora il segno distintivo del nuovo staff della corte d´appello del

   18° Senato. Evadere le leggi da parte dei giudici è pero un reato coperto dal § 339 codice penale.

 

E2. La sig.ra Kirschner fungerà anche da relatrice il 19.7.2017 (sig.ra Stein / Unger / sig.ra Kirschner)

        ed accetta il compito di esonerare la signora "Fuhr" dall'accusa di pregiudizio.

     Nonostante il fatto che nella letteratura specializzata (commenti legali da Monaco, Zöller ZPO) la

        partecipazione di un giudice in una fase precedente dello stesso processo è stato classificato

       come un caso chiaro del § 41 No. 6 ZPO, il collegio dei giudici evita qualsiasi parola al riguardo.

       Ancora la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) viene ignorata

        (Caso Daktaras % LTU n. 42.095 / 98) a cui si riferisce l'attore.

    

        La signora "Fuhr" non ha commesso atti illeciti (nel periodo 2000-2001 come fiduciaria della allora

       presidente della 2b camera, sezione politica, del tribunale del primo grado, signora Tannert) cioè

         nella precedente fase. La signora Kirschner sottoscrive la decisione della corte d´appello il 22

        agosto 2017, Nr di Protocollo 18 U 69/16 che è firmata dalla sig.ra Stein / sig. Unger / sig.ra

         Kirschner, vale a dire che l'accusa di parzialità contro signora "Fuhr" era infondata.

         L'arbitraggio è evidente e si applica § 339 del codice penale.

 

E3. Il 27 settembre 2017 la sig.ra Kirschner ha partecipato all´udienza presso la corte d´appello -

       Düsseldorf  che tratta l´ appello numero di Protocollo 18 U 69/16 (Nr 2b o 271/01 del tribunale

      del primo grado) cioè partecipa al collegio che decide sul ricorso ma è costretta a tacere,

       perché la signora Stein ha la presidenza e dirige l´udienza.

        Ascolta in silenzio come si svolge il processo e cosa si dice (Durata 19 minuti!)

 

E4. Nella decisione della Corte d´Appello del 18.10.2017 relativa al ricorso Nr di Protocollo

       18 U 69/16, la signora Kirschner sottoscrive tutte le violazioni illegali relative all'ipotetica

      Prescrizione al 30/06/2000 per le richieste di risarcimento;

     Sottoscrive anche tutte le cancellazioni di eventi (decisivi per il caso di prescrizione) avvenuti

    negli anni 2000-2003, commessi dal collegio delle donne giudici all´uopo di fare scomparire dal

     testo della decisione del 18.10.2017 l'azione incondizionata del 5.2.2001

      La signora Kirschner è punibile insieme agli altri membri della commissione, signora Stein

     e signora Glaeser, per ripetuta violazione dei testi giuridici del vecchio codice civile

     (del § 209).

      Il collegio delle donne giudici colla estensione di 6 mesi del § 209 BGB a.F. tenta di convincere

      che la frode giudiziaria è stata commessa "nell'interesse dell'attore" e afferma espressamente

     (sig.ra Kirschner, sig.ra Stein) che sostiene la frode giudiziaria fatta nel processo in appello

         Nr 18 U 69/16.

      

      La chiara assegnazione ai crimini, commessi dalle donne giudici della corte d´appello deve essere

      ammesso da (sig.ra Stein / sig.ra Kirschner e sig.ra Glaeser) e devono essere punite secondo § 339

       Codice penale

       

      L'impegno per l´osservanza e corretta applicazione delle leggi è un dovere di tutto il popolo

             e non soltanto dei giudici

 

  1. Caso di Stockschlaeder-Nöll

F1. Stockschlaeder-Nöll ha assunto la carica di presidenza della Camera 2b, sezione politica,

       nel Febbraio 2002. I suoi reati ai sensi dell'articolo 339 del codice penale sono

        così numerosi ed estesi, che qui viene fatta soltanto una breve menzione.

    

       La tendenza di Stockschlaeder-Nöll d´usare metodi sporchi, filare degli intrighi, commettere

     cospirazioni, commettere violazioni di leggi e scrivere bugie nelle dichiarazioni ufficiali,

       possono essere dimostrate da alcuni esempi e per questo motivo viene proposta gia

       qui la sua punizione secondo il codice penale con 5 anni di privazione della libertà

       (senza sospensione)

      

       Non solo ha violato le Leggi applicabili, ma ha anche spinto altri colleghi giudici nella palude

       di frodi giudiziarie, ha logorato anche "giovane giudici" fino a quando non si sono ammalate,

      bensi ha  firmato "come giudice unico" per dimostrare la sua arrogazione di ufficio.

       Ha consentito la pubblicazione di tutte le decisioni del tribunale di prima istanza (non solo

       nel processo col Nr di protocollo 2b o 271/01!) da collegi illegali (curie) di giudici che lei

       stesa aveva organizzati - ma ha anche sollecitato o tollerato molte truffe giudiziarie o persino

       "frodi malevoli" da parte di praticanti (= giudici  in prova)

 

  F2. Uno dei suoi primi compiti era quello di separare ciò che la signora Tannert aveva

        collegato, cioè i due processi (2b o 118/99 e 2b o 271/01) ed abrogare la risoluzione

         del 28.11.2000 • In entrambe le missioni ha dimostrato che non era adatta alla posizione

        di presidente di camera. Durante la separazione dei 2 processi ha rimosso dei fogli e

        durante l'abrogazione della decisione del 28.11.2000 ha commesso gravi errori col risultato

        che la questione della verifica della capacità giuridica del querelante di stare in giudizio

         era avvenuta con molti ritardi il 23.1.2003.

 

   F3. Successivamente, ha ricattato un intero anno (Febbr. 2002 - Marzo 2003) la nuova relatrice,

         signora Brückner-Hoffmann, "per respingere tutte le richieste di risarcimento del ricorrente,

        affinché la giustizia non si perde in cose di poco conto"

         A tal fine ha organizzato il collegio di donne giudici illegale con partecipazione della signora

        Brückner-Hoffmann / signora Strupp-Müller / signora Adam del tribunale di prima istanza

        con cosciente violazione della § 75 GVG e dell´articolo 101 della Costituzione), che alla fine

       ha respinto il 4 aprile 2003 tutte le domande dell'attore per (PKH = assistenza finanziaria per

       i costi dei processi).

 

   F4. la relatrice ha inviato all´avversario per sua conoscenza le Richieste rielaborate e motivate di

         31/12/2001 in processo Nr 2b o 271/01, ma la sentenza (= Verfügung) del 18 febbraio 2002

         della sig.ra Stockschlaeder-Noll è stata rimossa dal fascicolo coi atti giudiziali.

         Da questa si potrebbe constatare che il 29.12.2001 è stata presentata una domanda

          incondizionata che ha interrotto l´andamento di prescrizione.

 

  F5. Fogli riguardante i mandati di comparizione inviati alle Parti datati 2 agosto 2002 per

         l´audienza al 1o Ottobre 2002 sono stati rimossi ed a loro posto sono messi un invito ad

         una audizione delle parti che avrebbero avuto luogo il 12.11.2002.

         I mandati di comparizione del 2.8.2002 si trovano solo presso le parti contraenti

      

  F6. La domanda del 18.12.2002 colla quale era respinta per causa di legittimo sospetto

       di mancanza di imparzialità nel processo 2b o 271/01, nonostante i ripetuti solleciti

       non era stata decisa fino al gennaio 2008, ed nella Dichiarazione di servizio ha dichiarato

     falsamente, che per una richiesta di rimozione contro lei a causa della distorsione di

       fatti non sapeva nulla fino all'agosto 2007.

     Infine, la decisione sulla richiesta di rimozione del 18.12.2002 e stata presa da un collegio

     di donne giudici illegale, che lei stessa aveva organizzato, cioè dalla (sig.ra Köstner-Plümpe

   / sig.ra Vaupel /signora Schmidt), ed ha preteso dalle "ragazze" di esonerarla dall´ accusa di

       pregiudizio.

     In merito ai reati commessi in questo modo (contro § 75 di GVG e contro l'articolo 101 GG)

     anche la Corte d´Appello (11° Senato in numero 11 W 26/08) ha taciuto e quindi ha "coperto"

     l'illegittimità del collegio di donne giudici del Tribunale di prima istanza.

 

   F7. Il 20 novembre 2003, decide come "giudice unico" (= Einzel-Richter), sebbene non era

          un "giudice unico" e trascura le conseguenze del § 47 ZPO, cioè che non le era permesso

          di partecipare a qualsiasi decisione nel processo nr. 2b o 271/01 per giusta causa

           della domanda per sua rimozione a causa di pregiudizio datata 18.12.2002.

           Dopo una protesta diretta, emette una decisione antidatata al 20.11.2003.

          Ingaggia e attiva signor Schumacher che pero, era pesantemente imputato a causa della sua

         partecipazione all'emissione illegale della decisione 28.11.2000 e non gli era permesso di

        partecipare.

          In seguito di una protesta, pubblica al 13.1.2004 una antidatata decisione cioè del 20.11.2003

         ed è firmata dalle donne giudici signora Huth e signora Schuster.

         

        Il 30.1.2004 emette nuovamente una sentenza antidatata, come se fosse emessa il 20.11.2003

         firmata dalle donne giudici signora Huth e signora Schuster .

         Tutte le precedenti decisioni non sono mai state annullate, nonostante le domande di

         Abrogazione.

          La Corte d'appello (11° e 18° Senato) ha "coperto i reati". Tuttavia, i reati

           insieme a tutti gli altri devono essere puniti in conformità con il codice penale

 

  F8. L'11 maggio 2005 la sig.ra Stockschlaeder-Nöll mostra le sue attitudini di non rispettare Leggi,

         e con l'assistenza di giudici selezionati, signora Dress / signor Galle del Tribunale di prima istanza

         respinge la richiesta di rimozione contro la signora Strupp-Mueller per motivi di pregiudizio,

         sebbene non le era consentito ai sensi dell'articolo 47 della ZPO ed è vietato ai sensi del GVG =

         (Legge di formazione/costituzione e di funzionamento dei Tribunali) perché il collegio non era

         competente.

         La Corte d´appello "copre" il reato (11th Senato nel Numero 11 W 15/06 e il 18o Senato nel

         numero di Protocollo 18 W 23/05).

 

F9. Il 9 agosto 2007 la signora Strupp-Müller commette una frode legale con l'aiuto della signora

        Engelkamp-Neeser e del signor GALLE. L´illegale collegio di giudici è organizzato, formato

        e supervisionato dalla signora Stockschlaeder-Nöll. Per le conseguenze delle leggi a causa degli

         commessi reati (inclusa una violazione dell'articolo 47 ZPO) la sig.ra Stockschlaeder-Nöll

         non si interessa, che pretendeva ad ogni modo il rigetto della domanda per PKH del 9/9/2005.

         Quindi è seguito quello noto sporco Accordo.

         La signora Strupp-Müller sarebbe promossa alla presidenza di una camera del tribunale

         se si unisce alla cospirazione.

 

F10. Il 18 settembre 2007, la signora Strupp-Müller commette nuovamente una frode coll´aiuto

        della Sig.ra Engelkamp-Neeser e sig. GALLE. L´illegale collegio di giudici è organizzato, formato

        e controllato dalla signora Stockschlaeder-Nöll. Colla decisione emessa il collegio respinge

         la consegna del ricorso dell'avvocato alla parte imputata, perché il querelante presumibilmente

        non ha pagato completamente le spese processuali per 2b o 271/01.

         La conferma che le spese giudiziarie sono state interamente pagate nel dicembre 2006 trova

         il lettore nella sentenza del 15.12.2010 del Tribunale di prima istanza negli atti del processo                                  

       n. 2b o 271/01 e firmato da sig.ra Keizer / sig.ra Moosbrucker /signor Schwarz, nella decisione

        della corte d´appello del 3.9.2015 sul nr. 18 W 1/13 firmato da Malsch/signora Glaeser/

        sign. Anger, nonché nella decisione finale dell'11 maggio 2016 del tribunale di prima istanza

         firmata da Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Gundlach / Frank), rilasciata ai sensi del processo

  1. 2b o 271/01, nonché nella decisione finale della Corte d'appello del 18.10.2017 in a.a.

         protocollo Ricorso 18 U 69/16 firmata da (sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner).

 

        La protesta immediata contro la sentenza del 18.9.2007 del Tribunale di prima istanza scompare

        durante il periodo (ottobre 2007-febbraio 2008), quando la signora Strupp-Müller fa "al 18o  

        senato della corte d'appello di Düsseldorf la sua riqualificazione (!)"

 

       Anche il sig. Malsch ha partecipato alla frode. A metà del anno 2008, la signora Strupp-Müller

         viene promossa alla presidenza di und camera del tribunale regionale di Düsseldorf.

 

         Senza intervento / monitoraggio - della signora Stockschlaeder-Nöll le "ragazze"

         Strupp-Müller ed Engelkamp-Neeser, non avrebbero commesso le due frodi.

        Le richieste di cancellazione/abrogazione di queste decisioni sono sepolte a una immediata

       protesta alla corte d´appello con numero di protocollo 18 W 23/05 e nessuna decisione è mai

         stata emessa.

        Stockschlaeder-Nöll (insieme alle "ragazze") e il presidente del 18° Senato- di Düsseldorf,

        sig. Malsch, debbono quindi essere puniti in base al codice penale come criminali

 

F11. Il caso 2b o 77/08 riguardava una azione declaratoria cioè per la constatazione dell´illegittimità

        di 275 numerate valutazioni fiscali dell´esattoria di Mettmann, per gli anni 1979-1992,

         presentata il 25 marzo 2008 .

         Fino ad allora, una richiesta dal 19 febbraio 2003 non era stata decisa

         L'elenco di 275 note fiscali è stato inoltre allegato ad una lettera dell'avvocato nel ricorso ai sensi

         del Protocollo nr. 2b o 271/01. L'allegato è scomparso / rimosso dal trattamento 2b o 271/01.

         Dall'elenco sarebbero risultati i responsabili dell´esattoria di Mettmann e di loro si avrebbe

        potuto chiedere conto.  

        

         La sig.ra Stockschlaeder-Nöll ha inizialmente dichiarato che il tribunale di prima istanza

          non era competente accertare l'illegalità delle valutazioni fiscali. L'attore ha risposto con

         Riferimento alla pubblicazione del giudice di BGH signor Stuttmann nella rivista legale

         intitolata (abbreviata con lettere originali) NJW, 2003, numero. 20, p.1432; e titolo: "seconda

         opportunità per il giudice civile, rivedere / riesaminare le finali atti amministrativi.

         Dopo ciò la protesta immediata è finita nel 18° Senato della Corte d'Appello (18 W 7/09,

         Malsch & Co). Dopo un rimprovero legale contro la decisione del 4.3.2009 della Corte d'appello,

         quindi il caso è stato inviato a BGH.

         Il 21 ottobre 2010, viene emessa la sentenza della Corte suprema federale (= BGH)

        al protocollo nr. III ZB 62/10 e come prima firma quella del vicepresidente Schlick / Herrmann /

        Wöstmann / Seiter / Tombrink: "L'impugnazione della PKH è stata respinta perché non esiste

         probabilità di successo. Il ricorso contro la decisione della Corte d'appello del 4.3.2009 con

         protesta con a.a. 18 W 7/09 (2b o 77/08) è inammissibile perché La Corte d'appello

         non ha consentito la protesta legale (§ 17a, paragrafo 4, frase 4 GVG) ".

        

       Pertanto, non è stata presa alcuna decisione sulla determinazione della natura illegale

         delle valutazioni fiscali ma il BGH è passato a formulazioni di un'altra materia. (Rigetto

       di PKH per protesta legale perché la Corte d'Appello non ha approvato la protesta legale).

        Questi particolari dimostrano chiaramente come sorgono i costi presso la giustizia e come

         le richieste del querelante vengono bloccate ( = escluse dalle decisioni)

        La signora Stockschlaeder-Nöll è responsabile per la questione, che non è mai stata decisa,

       l'illegalità dei 275 valutazioni fiscali dell´esattoria di Mettmann; affinché lei si sbarazzi del

       processo 2b o 77/08, ha inviato i atti del processo (2b o 77/08) al tribunale fiscale di Düsseldorf  

         (informazioni dal 16.9.2019 !!). È probabile che seguiranno maggiori dettagli su questo.

       Contro la signora Stockschlaeder-Nöll deve essere dunque applicato il codice penale § 339.

 

F12. Nel periodo dal 24 luglio 2008 sino alla fine del 2008, Stockschlaeder-Nöll commette gravi

         violazioni di leggi; il 30 settembre 2008 con l'assistenza della sig.ra Engelkamp-Neeser (che la

        domina psicologicamente) invia alla Corte di pace di Essen (reparto di tutela) una richiesta

        segreta di avviare una procedura di tutela giudiziaria coercitiva nei confronti dell'attore.

        Manda di nascosto E-mail al giudice della pace signor Seelmann (vedi Protocollo Corte

       di pace di Essen nr. 74 XVII Sa 261) e lo mette sotto pressione di decidere presto per un tutore

       con il diritto di negare la volontà del querelante.

         Il 24 marzo 2009, il giudice della Corte di pace ha respinto le richieste segrete.

         Lo stesso reato era stato commesso dalla signora Tannert nel 2001, ed le ha costato

       il posto di lavoro.

         Le violazioni sono: contro l´articolo 1 EuGVVO, contro l´articolo 7 EGBGB,

         il tentativo di schivare la legge applicabile (articolo 101 GG) è punito anche dal Codice penale.

 

F13. La scoperta di richieste segrete depositate nel luglio 2008 presso il tribunale di pace di Essen

         conduce alla domanda di esclusione nei confronti delle due donne giudici (Stockschlaeder-

          Nöll /Engelkamp-Neeser).

         Le giovani "ragazze", la signora Tigges / la signora Schmidt / la signora Hoffmann vengono

         presto convocate dalla signora Stockschlaeder-Nöll (cioè crea uno staff (= curia, giuria) con una

         composizione illegale che è disposto a commettere violazioni dell'articolo 101 GG, dell'articolo

         75 di GVG (= Legge sulla fondazione e funzionamento di Tribunali) e respingere come infondata

         la domanda di esclusione di Stockschlaeder-Nöll e Engelkamp-Neeser, datata 16.12.2008,

         a causa di parzialità.

         Le violazioni delle Leggi da parte del Tribunale di prima istanza vengono "coperte" dal

         11o senato della corte d'Appello di Düsseldorf nel Protocollo n. 11 W 36/09 ed i relativi

         reclami vengono ignorati.

         Tuttavia, i reati devono essere giudicati indipendentemente dalla mutuo sostegno dei giudici

         di prima istanza / Corte d'appello.

 

F14. Per forza dell'organizzazione e del monitoraggio da parte della sig.ra Stockschlaeder-Nöll e della

         sig.ra Hoffmann, della frode giudiziaria del collegio di giudici di Strupp-Müller / Engelkamp-

         Neeser / Galle, è avanzata al 21 settembre 2010 una proposta di rimozione delle due donne

         giudici (vedi FILE GIUDIZIARIO 2b o 271/01 foglio n. 855) a causa di pregiudizio contro l'attore.

      

      Per sbarazzarsi dell´accusa di pregiudizio la signora Stockschlaeder-Nöll crea rapidamente

       una curia illegale costituita da (sig.ra Keiser / sig.ra Moosbrucker / sign. Schwarz)

       (con infiltrazione nella curia decidente della signora Keiser membro della camera 2b!)

       che conseguentemente rifiuta il 15.12.2010 la domanda di esenzione preventiva.

         Anche in questo caso i giudici del Tribunale di prima istanza aizzano i loro collegi giudici

         della corte d´appello, di punire l´attore.

       Con decisione di 16.3.2011 di trasferire alla corte d´appello la contestazione immediata contro la

       sopradetta sentenza (chiamata "Guida per ciechi") la Stockschlaeder-Nöll trasmette alla corte

         d´appello i suoi desideri cioè l´esito della sentenza definitiva sul ricorso immediato per punire  l´attore.

       

       La protesta immediata viene elaborata da parte dell'undicesimo Senato della Corte d'appello

       di Düsseldorf nr. 11 W 12/11. La decisione della Corte d´Appello del 7.6.2011 si legge

        come l´ha ordinata il Tribunale di primo grado, cioè la protesta immediata è stata respinta

       

         In questo modo la giuria del tribunale di primo grado e la Corte d'appello

           si precipitano a punire il richiedente.

          Il 16 marzo 2011 siedono in panchina per un'audizione nella causa 2b o 271/01,

          la signora Stockschlaeder-Nöll e signora Hoffmann, che pero erano ambedue escluse

         ai sensi del paragrafo 47 ZRO

      

          Il giudizio per contumacia nell'processo 2b o 271/01 (condanna per contumacia perche l´attore

         era presente personalmente pero senza un avvocato) viene dettato e annunziato dalla sig.ra

           Stockschlaeder-Nöll

 

         A causa della sua ignoranza della legislazione in vigore, non ha scritto che l´ obiezione elevata

         contro la condanna per contumacia potrebbe essere contestata e giustificata soltanto entro

         un termine regolare.

         Così la decisione è rimasta sospesa per 1,5 anni e solo nel novembre 2012 Stockschlaeder-Nöll

         era costretta ad avvisare all'avvocato che dovrebbe giustificare entro un mese la disputa

           La domanda di annullamento della sentenza per contumacia (perché è stata rilasciata da

           una curia illegale) non è mai decisa.

 

F15. Il 26.09.2010, è depositata la domanda nel processo n. 2b o 271/01 per Dichiarare illegale e

         annullare la sentenza della corte di primo grado del 18 settembre 2007 firmata da Strupp-

         Müller / Engelkamp-Neeser / Galle e colla quale era respinta la consegna all´ avversario degli

           scritti del avvocato per compensazione dei danni cagionati all´attore da parte della esattoria di

           Mettmann resspinta che era giustificata colla presumibile carenza del pagamento delle spese

         giudiziarie. (vedi FILE GIUDIZIALE foglio n. 838).

           La richiesta di cancellazione non è mai stata decisa. È riuscita a bloccare quella richiesta.

           La signora Stockschlaeder-Nöll divenne quindi punibile.

 

F16. Stockschlaeder-Nöll infiltra illegalmente la giovane giudice Keiser nella giuria per decidere sulla

           richiesta di rimozione per causa di pregiudizio, datata 21.9.2010 nel processo 2b o 271/01

          (vedi FILE GIUDIZIARIO, foglio n. 953)

         L'ordine di esonerarla viene eseguito dalla curia sig.ra Keiser / sig.ra Moosbrucker / Schwarz.

         Il fatto che la sopradetta curia del tribunale di prima istanza era formata illegalmente

         (violazione della giurisdizione CEDU = Corte europea dei diritti dell'uomo) i giudici dell'11° Senato

         Corte d´appello-Düsseldorf (Protocollo n. 11 W 12/11) l´hanno "coperto" coll´errata giustifica-

         zione che la domanda di rimozione a causa della distorsione, avrebbe dovuto essere

          presentata da uno avvocato, sebbene il tribunale era consapevole del fatto che l'attore

         gestisce personalmente i casi per assistenza finanziaria (PKH) e presenta queste richieste di

         rimozione).

         Stockschlaeder-Nöll per l'offesa di minare le leggi esistenti da una posizione dall'interno

         delle istituzioni deve essere punita in conformità con § 339 codice penale

 

F17. Stockschlaeder-Nöll ha presieduto l'audizione il 16 marzo 2011

           del tribunale di prima istanza nell' processo nr. 2b o 271/01.

       Il ricorrente non aveva un avvocato il 16 marzo 2011 e pertanto non era rappresentato

       in conformità con la legge (§ 547 n. 4 ZPO) e l´udienza non è stata né accettata né consentita

        Il querelante presenta alla curia giudiziaria con lettera del 9 marzo 2011, (vedi FILE

       GIUDIZIALE foglio n. 977) "preoccupazioni legali" ed ha annunziato che la curia giudiziaria con le

       donne giudici Stockschlaeder-Nöll e Hoffmann no è stata costituita conformemente alla legge

       perché aveva presentato una richiesta il 21 settembre 2010 di rimozione a causa di pregiudizi

       e la richiesta era ancora pendente. Pertanto le due donne giudici non sono state autorizzate a

         partecipare all'udienza del 16.3.2011 e ancor meno per emettere un verdetto

    

       La richiesta di pregiudizio del 21.9.2010 è stata decisa dalla Corte d'appello il 7.6.2011,

       Protocollo numero 11 W 12/11 con firme della sig.ra Rotzheim / sig.ra Jungclaus / Wermeckes

        (Vedi allegati: 9.3.2011, 8.4.2011, 7.6.2011)

       Inoltre la decisione della Corte d'appello è stata sottoscritta da due giudici (sig.ra Jungclaus /

       sign. Wermeckes) che in passato sono stati dichiarati pregiudizievoli/esclusi a causa di gravi reati

        legali,reati commessi nella causa ai sensi del Protocollo nr. 11 W 36/09

     

        Pertanto, la controversia con i giudici della Corte d´Appello è durata fino al 28.11.2011 (vedi

         atti di processo nr 2b o 271/01 foglio nr. 1049). Successivamente, è stata emessa anche la

        decisione di BGH (= Corte suprema federale) il 2 febbraio 2012, protocollo n. III ZB 37/11,

       con firme Schlick / Hucke (relativa alla decisione del 28.11.2011 della Corte d'appello

        Caso 11 W 12/11).

       Conseguentemente, la sig.ra Stockschlaeder-Nöll e la sig.ra Hoffmann dovevano

       essere escluse dal udienza del 16.3.2011 fino al 2 febbraio 2012.

       Pero Ie 2 trasgressori rimangono finora impuniti

        Il ricorso di annullamento del 9.4.2011 non è mai stato deciso dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll

        e vi è ancora la constatazione d´una violazione dell'diritto costituzionale dell'attore.

       A causa delle violazioni legali segnalate, la giuria giudiziaria doveva annullare la condanna in

       contumacia e fissare una nuova data d´udienza, come aveva chiesto l'avvocato

        (Vedi foglio n. 981). Per gli errori procedurali - era respinta nel processo 2b o 271/01 la

       imputate Stockschlaeser-Nöll coll´ accusa di pregiudizio

       Poiché la domanda di aprile 2011 non è stata decisa, la signora giudice (Stockschlader-Nöll)

       imputata nel caso 2b o 138/19, non era autorizzata a partecipare e decidere in merito

       sulle proprie violazioni legali perche cosi avrebbe deciso sui loro precedenti fatti e

         cosi violerebbe il principio universale e assolutamente proibitivo della giustizia che

                                  "nessuno può giudicare sulle proprie decisioni".

       

          Il 16 marzo 2011 annunzia e sottoscrive la sentenza di giudizio in contumacia n. Protocollo 2b o

           271/01 (firmata dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Hoffmann / sig.ra Keiser).

           La causa è respinta. Le spese sono poste a carico dell'attore. la decisione è provvisoriamente

          esecutoria. annunziata il 4.4.2011. (Vedi SENTENZA, pagina 1073, foglio protocollo n. 1072a)

         

           L'8 aprile 2011, l'attore invia una lettera di protesta e ribadisce che la sentenza del 16 marzo

           2011 (SENTENZA in contumacia, foglio n. 1076e + foglio n. 1076f), è illegale

           Il documento è stato rimosso dal raccoglitore degli atti del processo perché non è stato

         scritto da un avvocato. Un avvocato eleva una obiezione di inadempienza al 16.3.2011 che

           è entrata in tempo il 15 aprile 2011 presso il tribunale di prima istanza

   

F18. Il 14 giugno 2011, l'attore presenta una nuova richiesta per PKH nel processo n. 2b o 271/01

        e coll'ultima riga (in pagina 64) esclude i giudici delle sentenze criminali in questione di PKH

         (SCHEDA GIUDIZIARIA foglio 1076 ss.)

        Il 5 aprile 2012, l'attore ha proposto un ricorso immediato contro la sentenza del Tribunale di

       primo grado del 22.3.2012 firmata dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll/sig.ra Hoffmann/sig.ra Brecht

      

       Stockschlaeder-Nöll e Hoffmann erano il 22.3.2012 escluse, secondo la nota in pagina 64

       della promemoria (richiesta PKH del 14.6.2011), a causa della loro distorsione criminale

      della giustizia, nel senso di § 339 del codice penale (vedi protocollo processo n. III-1 Ws 80/11)

       e relative cause legali.

     

       La sig.ra Hoffmann al 23/24. Aprile 2009 faceva parte di una curia illegale (sig.ra Tigges /

        sig.ra Schmidt /sig.ra Hoffmann) e di conseguenza ha violato la legge GVG (= sul

       funzionamento dei tribunali) e del pubblicato GVP (Regole per la distribuzione dei compiti

       ai giudici) ed ha firmato un totale di 14 sentenze (una per ogni processo con Nr di protocollo

       2b o 118/99, 2b o 271/01, 2b o 268/01, 2b o 194/07, 2b o 29/08, 2b o 84/08, 2b o

       129/08, 2b o 142/08, 2b o 143/08, 2b o 145/08, 2b o 154/08, 2b o 170/08, 2b o 172/08, e

        uno il 3.6.2009 nella processo numero 2b o 45/09, respingendo la validità e attuazione della

       legislazione dell'UE (articolo 1 EuGVVO) e dell'articolo 7 EGBGB della legislazione Tedesca

      L'illegittimità della giuria (sig.ra Tigges / sig.ra Schmidt /sig.ra Hoffmann) del 23-24 aprile 2009

       ha portato al rifiuto della sig.ra Hoffmann e condotto ad un processo formale il 29 dicembre 2010,

        protocollo n. 2b o 7/11, contro l'offensore la sig.ra Hoffmann (la cosiddetta "nano, omiciattolo").

      

        Il rigetto della validità e dell'applicabilità del diritto comunitario e del EGBGB è stato

        deliberatamente fatto per danneggiare il richiedente e per assolvere dalle responsabilità

       la signora Stockschlaeder-Nöll nascosta dietro il palcoscenico, che controllava la curia

         illegale formata da lei stessa personalmente.

        

         Contro la sig.ra Stockschlaeder-Nöll, erano ancora pendenti gli atti dichiarativi (2b o194/07

         a causa della natura giuridica delle infrazioni commesse nel processo con Nr di protocollo

         2b o 271/01), nonché la causa 2b o 142/08 anche sulle violazioni legali che aveva fatto

         al processo 2b o 268/01 durante il suo impegno ai sensi del § 46/47 ZPO, processi che

         non erano fino allora legalmente completati.

         Inoltre, le due donne di cui sopra (Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Hoffmann) erano gravemente

        accusate con due azioni formali (2b o 154/08, 2b o 7/11) per distorsioni di giustizia e contro

         l´abuso dei poteri di ufficio e di conseguenza non le era permesso di partecipare alla decisione

       del 22.3.2012.

           Azioni contro i giudici della corte di prima istanza /della Corte d'appello per infrazioni legali

           per distorsione della giustizia sono criteri con validità esclusiva assoluta. Sia le azioni legali

           per distorsione della giustizia e sia le azioni dichiarative non furono mai completate

           Questi reati sono anche inclusi dall'articolo 339 del codice penale.

            I sopradetti argomenti sono inclusi anche nella procedura penale di persecuzione obbligata

            (con Nr di Protocollo della corte d'appello-Düsseldorf III-1 Ws 80/11 e relative azioni)

          costituivano tra l'altro, i motivi del rifiuto delle donne giudici di essere pregiudicati

            ed erano a loro ben noti.

 

  F19. Il 10 aprile 2012 viene presentata una richiesta aggiuntiva per il PKH nel processo col Nr

         2b o 271/01, a causa della perdita di profitto da parte della società con la designazione T & X,

           con una pompa con lame radiali regolabile a doppia energia brevettata;

             (vedi il FILE GIUDIZIARIO foglio n. 1170)

            Il 12 aprile 2012, si annunzia la sentenza del Tribunale di prima istanza nella causa 2b o 271/01

            con firme Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Hoffmann / Sig.ra Seidler (l'ultima persona senza

           certificazione del titolo di giudice del Tribunale di primo grado).

           La richiesta supplementare per il PKH è respinta! (FILE GIUDIZIARIO Foglio n. 1183).

          

              Tuttavia, la sig.ra Stockschlaeder-Nöll e la sig.ra Hoffmann erano state escluse dalla decisione

               a causa della richiesta di rimozione per pregiudizio o per causa di reati commessi

                     

                Le donne imputate hanno ignorato la richiesta di rimozione ed esclusione. Il loro

               atteggiamento costituisce la base per la persecuzione ai sensi dell'articolo 339

                 del codice penale, almeno per la sig.ra Stockschlaeder-Nöll.

               Inoltre, la Stockschlaeder-Nöll era stata accusata nel processo 2b o 194/07,

               che pero l'imputata aveva bloccato.

                  

                  La procedura 2b o 194/07 è stata completata con una decisione della Corte costituzionale

                  (BVerfG) del 29 maggio 2012 con Nr. di Protocollo 2 BvR 698/11 e firme Gerhardt/

                   Herrmanns / Müller, secondo la quale la protesta non è stata ammessa per una decisione

                  Pertanto, fino al 29 maggio 2012 la sig.ra Stockschlaeder-Nöll è aggravata dall'azione

                 2b o 194/07.

    F20. Il 16 luglio 2012, l'attore presenta una nuova richiesta per PKH per il processo 2b o 271/01

             sulla base della nuova giustificazione dell'azione di risarcimento scritta dal nuovo avvocato al

           12.7.2012 e respinge di nuovo le giudici a causa di Pregiudizio oppure di essere stati

          precedentemente perseguiti con procedimento penale obbligatorio

           Come se nulla fosse accaduto il 26.11.2012, viene emessa la sentenza della corte di primo grado

             con rifiuto del PKH, firmata dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Jürging / sig.ra Brecht.

            (vedi ulteriori informazioni sulla sig.ra Brecht qui sotto).

           La signora Stockschlaeder-Nöll ignora le conseguenze dell'articolo 47 della ZPO.

                  anche su questo reato viene applicato il Codice penale § 339.

 

 F21. Il lettore rileva l'atteggiamento ostile dell'accusata sig.ra Stockschlaeder-Nöll nella

         Risoluzione del Tribunale di prima istanza del 26.11.2012 con firme

         Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Jürging / sig.ra Brecht, dove si respinge la domanda di PKH

           del 16.7.2012.

           Ecco qui, che per la prima volta, da più di 11 anni di occupazione col processo di

           compensazione con Nr. 2b o 271/01, viene segnalato il termine di prescrizione

           al 31.12.2009, per la compensazione dei danni.

         

           Risulta evidente, che lo scopo delle donne giudici era di dimostrare, che le richieste di

           risarcimento danni, dovute ai crimini dell´esattoria di Mettmann negli anni 1979-2006

           a causa della presunta evasione fiscale erano già prescritte, e la prescrizione avvenuta

          prima della consegna all´avversario della causa per i danni, consegna bloccata 4 anni.

           La causa è stata notificata all'avversario soltanto nel settembre 2010.

 

           Il fatto che le donne abbiano gravemente violato i diritti costituzionali dell'attore (per il quale

           si applica Il codice penale § 339) è evidenziato dalla successiva decisione del tribunale della corte

          d´appello del 3.9.2015 col Nr. di Protocollo 18 W 1/13 e dalla decisione finale della Corte

         d'appello del 18.10.2017 al appello con nr. 18 U 69/16 ed entrambe le decisioni sono

         commentate qui sotto.

 

         Il tribunale di prima istanza accetta gli argomenti di diritto della parte attrice che al processo

         2b o 271/01 si applica il codice civile (= BGB a.F.) di precedente edizione e la protezione legale

         primaria, "a causa dei processi legali svolti presso il tribunale fiscale" che si sono appena

         concluse nel dicembre 2006 col processo Nr di protocollo del tribunale fiscale 4 K 3384/01

         e che quest´ultimo si è concluso con l'accordo finale raggiunto. E poi ha cominciato a correre

         la limitazione di prescrizione di tre anni secondo la versione precedente del codice civile .

 

         L'iniezione velenosa di arbitrarietà data dalle donne giudici sopra menzionate esprimono 2

          righe in pagina 3 della sopradetta decisione (26.11.2012).

 

                           "La richiesta di valutazione di un minimo di danno è irricevibile.

                        Il Codice di procedura civile (ZPO) non prevede tale richiesta (§§ 253, 256 ZPO)

                      "Vedi la foglio del file GIUDIZIARIO nr. 1374"

                     

                    Tuttavia, la richiesta era legale e ammissibile e la ZPO contiene § 287.

                       Le decisioni giudiziarie "sciocche" sono coperte dal codice penale § 339.

 

F22. Il 28.5.2014 il Tribunale di prima istanza ha emesso la nuova sentenza nella causa con nr di

         Protocollo 2b o  271/01 sottoscritta da sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Brecht / sig.ra Freitag

         che la domanda per PKH è stata respinta. La giustificazione è quasi incredibile:

           La domanda del ricorrente per il risarcimento dei danni a causa dei crimini dell´esattoria

           di Mettmann e secondo la nuova versione del codice civile (BGB n.F.) è scaduta il 30.6.2010 !!

       Inutile dire che la Stockschlaeder-Nöll ha ignorato le conseguenze dell'articolo 47 della ZPO.

       Anche questo è un reato coperto dall'articolo 339 del codice penale.

      

       Al fine di essere sicura che la Corte d'appello respingerà la protesta immediata esibita contro la

       sopradetta sentenza del Tribunale di primo grado, la sig.ra Stockschlaeder-Nöll ha ordinato i suoi

       desideri il 7.7.2014 con una "Guida per ciechi", ovvero con una decisione di trasferire il suo

       fascicolo cogli atti del processo alla Corte d'appello col seguente contenuto :

 

     "la camera del Tribunale di prima istanza insiste sulla PRESCRIZIONE delle domande

       di risarcimento danni" ed il 18° Senato (Malsch & Co) ha eseguito l'ORDINE.

       (maggiori informazioni nel capitolo C)

 

F23. Stockschlaeder-Nöll ha anche presieduto l'udienza del 13 aprile 2016 sul trattamento

         nr di Protocollo 2b o 271/01 e firmato la decisione finale il 11 maggio 2016.

         I limiti di restrizione del § 47 ZPO sono stati ignorati, perché le rimozioni chieste dal

          richiedente erano ignorate e delle richieste di preclusione non era decisa nessuna

         Questo è anche punibile con § 339 codice penale.

 

F24. L'atteggiamento ostile dell'incolpata Stockschlaeder-Nöll contro l'attore, riconosce

         il lettore nel giudizio finale dell'11 maggio 2016 emesso nella causa con Nr di Protocollo

         2b o 271/01, firmato da Stockschlaeder-Nöll /sig.ra Gundlach /sign. Frank.

          Coll'ultima riga della decisione finale dell'11.5.2016, in pagina 5, si identifica in modo

           incondizionato ed su vasta scala colle osservazioni dello Staff di sign. Malsch / Sig.ra Glaeser

         /sign. Anger, che aveva scritto nella sentenza 3.9.2015 nel caso di Nr. 18 W 1/13 Protocollo

         della Corte d'appello (ovvero Nr del tribunale di prima istanza 2b o 271/01).

       In questa decisione della Corte d´appello, lo staff di Malsch / sig.ra Glaeser / Anger tenta

         tramite manipolazione/completamento di testi legali (§ 209 BGB a.F.) di arrivare alla

       conclusione che la domanda di risarcimento del richiedente è già scaduta il 31.7.2006

         (vale a dire prima del pieno pagamento delle spese giudiziarie nel dicembre 2006) ".

         La corte di prima istanza con sig.ra Stockschlaeder-Nöll & Co è diventata cosi complice

          dell'offesa, reato che viene compreso dall'articolo 339 del codice penale.

          Soprattutto perché lei sapeva che nell'appello del 18.8.2016 contro il suo verdetto finale

          11.5.2016 molti dei suoi reati sono stati inclusi e descritti in dettaglio.

 

F25. Il rischio che il datore di lavoro potrebbe far valere il diritto di rivalsa e richiedere un rimborso

           di spese è stato riconosciuto dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll.

         In una "auto-incriminazione" conferma il 30 maggio 2016 il suo pregiudizio ai sensi del

  • § 48 ZPO"

       Non fa nessuna limitazione per ciò che riguarda il tempo in cui prevale il pregiudizio, ne per il

         trattamento con nr. Protocollo 2b o 271/01, ne per altre procedure parallele. (vedi Allegato

         numero 12)

         Lei pero aveva respinto tutti gli anni precedenti, rimproveri per parzialità, e per nasconderlo

         aveva logorato molte "ragazze" che aveva posto in curie illegali per sbarazzarsi dell'accusa

         del pregiudizio. Pertanto, la conferma della parzialità si applica ai sensi del codice penale

         e vale anche come conferma di crimini commessi.

 

  1. Caso di Sig.ra. GUNDLACH

G1. La sig.ra Gundlach è stata tempestivamente trasferita nella camera 2b del Tribunale di primo

       grado, sezione politica, soltanto ed esclusivamente solo allo scopo di scrivere l'ordine

       ricevuto, cioè adattare la decisione finale nel trattamento con nr di Protocollo 2b o 271/01.

       Pertanto, all'udienza del 13 aprile 2016 è rimasta zitta, ed ha formulato la decisione finale

       dell'11 maggio 2016 relativamente all'azione nr di Protocollo 2b o 271/01 - in piena soddisfazione

      della sig.ra Stockschlaeder-Nöll respingendo la domanda del ricorrente per risarcimento danni

       come prescritti al 31.7.2006, ha addebitato al ricorrente le spese del processo ed inoltre

       si identifica con tutti i reati commessi dalla corte d´appello del 18o Senato nella sentenza del

       3.9.2015 al caso nr di Protocollo 18 W 1/13. (Allegato numero 14)

 

 G2. Il 30 maggio 2016, sottoscrive volontariamente l´auto-incriminazione per parzialità nel nr di

         Protocollo 2b o 271/01 e poi è scompare dall'orizzonte.

         I rimorsi di coscienza per i crimini commessi vengono addolciti con un aumento di stipendio.

        Il fatto che la sig.ra Gundlach abbia completamente assunto le distorsioni della giustizia e si è

       identificata coi crimini commessi nella decisione nr di Protocollo 18 W 1/13, la rende punibile

        come la signora Stockschlaeder-Nöll come colpevole e viene punita ai sensi dell'articolo 339

         del codice penale

 

  1. Caso della signora Brecht

H1. La signora Brecht aveva sorpreso il ricorrente quando ha osato fare durante la sua prima

       apparizione una "frode maligna".

      

     Nell'ottobre 2011, sia all'udienza del 5.10.2011 che in quella successiva 12.10.2011

       in una sentenza di condanna per contumacia nella causa con nr di Protocollo 2b o 268/01,

        ha fatto abuso fraudolente del titolo statutario "giudice di primo grado"

         sebbene allora era soltanto una praticante (= giudice in tirocinio/in prova).

        L'abuso è stato approvato dalla Stockschlaeder-Nöll ed entrambe le donne sono

         incolpate per il reato e la pratica, e sono anche punibili dal § 331 codice penale.

 

H2. La signora Brecht era (secondo le informazioni disponibili) quella donna giudice che aveva

       scritta la frase assurda nella risoluzione del 26.11.2012 che

                 "La richiesta di valutazione di un minimo di danno è irricevibile.

        Il Codice di procedura civile (ZPO) non prevede tale richiesta (§§ 253, 256 ZPO)

            "vedi FILE GIUDIZIARIO foglio 1374

       

      La domanda di cui all'articolo 287 ZPO (Valutazione di un minimo di danno)

          è stata inoltre presentata dall'avvocato, ma non ha osato ripetere la stessa frase lì.

        la falsa dichiarazione è piaciuta alla signora Stockschlaeder-Nöll, che ha anche firmato la

       decisione, sebbene una richiesta di rimozione per pregiudizio non era stata ancora decisa

        In questo proposito, entrambe le donne sono punite ai sensi dell'articolo 339 del codice penale.

 

H3. "FAKE NEWS" scritta dalla sig.ra Brecht nelle sentenze della corte di prima istanza in a.

          Protocollo 2b o 271/01

         

        Il termine sopra (Fake News = divulgazione di notizie false o speculazioni) descrive al modo

      migliore le false affermazioni della signora Brecht nelle decisioni prese.

       La signora Brecht adempie pienamente e comunque i desideri della signora Stockschlaeder-Nöll

        (desiderio illegale oppure arbitrario).

       Nella sua risoluzione del 12.10.2011 sul caso con nr. di Protocollo 2b o 268/01 firmato da

       Stockschlaeder-Nöll /sig.ra Hoffmann /sig.ra Brecht, la richiesta (PKH) per l'assistenza

       finanziaria è stata respinta. Sig.ra Brecht giustifica il rifiuto di PKH con Fake News. cioè

       afferma che:

 

      "Il richiedente non ha inoltre dimostrato di non essere in grado di pagare personalmente

       i costi dell'azione, § 114 ZPO.

        Con lettera del 27.9.2011 si è presentato come rappresentante legale dell'attore l´ avvocato

        sig. G. Klöpper da Oberhausen.

        Dal momento che l'avvocato non avrebbe agito senza pagamento acconto, la camera assume

        che il ricorrente è in grado di sopportare le spese giuridiche. Se era in grado di pagare

       all'avvocato, non c'è motivo di concedere PKH. Da questo punto di vista non è giustificata

       la scelta giudiziaria per la nomina di un avvocato che risponderà alla sua stessa richiesta

       del 5-10-2011 secondo il § 121 ZPO ”.

 

       Nella sezione precedente della sentenza, la sig.ra Brecht esprime l´ipotesi che l'avvocato

       Klöpper da Oberhausen avrebbe ricevuto un anticipo sul onorario.

 

       È rimasta alla camera 2b per 4 anni e ha avuto l'opportunità all'inizio del 2012 di chiedere

       informazioni dalle autorità fiscali, se il richiedente ha presentato una fattura / ricevuta

     di un pagamento anticipato all'avvocato, oppure se l'avvocato Klöpper ha presentato la

       prova di un pagamento anticipato con la sua dichiarazione dei redditi del 2011, e quindi

      verificare la dichiarazione del richiedente, secondo la quale non è stato effettuato alcun

       pagamento anticipato al nominato avvocato.

       Ma non lo fece, e nella pretesa del querelante di cancellare le notizie false (Fake News) non ha

       reagito. Le conseguenze della falsa notizia (Fake News) della sig.ra Brecht colpiscono l'attore

     ed il reato è coperto dall'articolo 331 del codice penale.

 

H4. Ha anche scritto le stesse notizie false (Fake news) e lo stesso ragionamento nella sua risoluzione

       del 12.10.2011 sul trattamento con nr. di Protocollo 2b o 198/11 firmato da Stockschlaeder-Noll /

       Sig.ra Hoffmann / sig.ra Brecht. Inoltre, non ha reagito quando l'attore ha presentato una richiesta

       per eliminare le notizie false.

 

H5. Nelle decisioni sopranominate afferma che il ricorrente non aveva sottomesso la perizia

       del medico dell'11.3.2011. In realtà, l'opinione dell'esperto era rimossa dal fascicolo

       giudiziario da parte della Stockschlaeder-Nöll perche gli atti del processo stavano

       solo nel suo ufficio, e la perizia aveva il peso probatorio che lei ha riconosciuto.

       Incolpare la presidente della camera per la sparizione della perizia era escluso.

       Ma anche quando il controverso rapporto medico dell'11.3.2011 è stato inviato insieme

       all'immediata protesta del 14.11.2011, è rapidamente scomparso dal fascicolo giudiziario.

       La signora Brecht tace sulla questione.

 

H6. Sebbene in NAB = "Guida per ciechi "= cioè nella decisione di trasferire i atti del processo

       alla corte d´appello, non è permesso fornire una motivazione addizionale alla sentenza

       del Tribunale di primo grado tuttavia, la signora Stockschlaeder-Nöll era abituata ordinare

       i suoi desideri alla Corte d'appello, ed ha insegnato la cattiva abitudine alle "ragazze" che

       sono venute nel suo reparto per "impratichire".

       Le NAB= decisioni non correttive, non sono contestabili e cosa viene ordinato dal tribunale

         di primo grado diventa istruzione da seguire obbligatoriamente dalla corte d´appello.

         E il feticcio viene riscritto solo in altre parole.

      Così scrive la curia (sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Hoffmann / sig.ra Brecht) nella sentenza

     " Guida per ciechi " del 23.11.2011 nella causa col nr. 2b o 268/01 che l'opinione medica

      "non è rilevante" e ulteriori notizie false.

      Il metodo ingannevole della nuova relatrice (sig.ra Brecht) costringe l'attore di rispondere

       7.12.2011 con una contraddizione di fatti, ma la lettera rimane inefficace.

           

H7. Il 7 febbraio 2012 la sig.ra Brecht ha partecipato alla curia formata illegalmente (sig.ra Brecht .

         Hoffmann / sig.ra Brecht /sign. Schwarz), e respinge (anche con ulteriori false notizie) il PKH

         richiesto datato 26.1.12 per la causa 2b o 23/12

 

H8. L'8 febbraio 2012 la sig.ra Brecht partecipa alla curia formata illegalmente

        sign. Schwarz /sign. Fröml /sig.ra Brecht e respinge (anche con ulteriori Fake News)

      il 12.12.2011 la richiesta per PKH nel trattamento con nr. di Protocollo 2b o 244/11

 

H9. L'8.2.2012 ha sottoscritto la Risoluzione del Tribunale di primo grado con nr. di Protocollo 2b o

       22/12 e rifiuta la richiesta PKH di 30.1.2012, segnata da Schwarz / Fröml / sig.ra Brecht (sempre

     con notizie false)

 

 H10. L'intenzione di nuocere è culminata il 17 febbraio 2012 quando con una sentenza

           del Tribunale di primo grado nel caso di nr. di Protocollo 2b o 198/11 sottoscritta

         dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll/sig.ra Hoffmann / sig.ra Brecht viene assunto come

         valore del procedimento PKH la somma 965.068,77 € incl. 349.65 €. Le donne giudici

           di cui sopra stavano progettando col errato valore controverso di punire e impoverire

         finanziariamente il ricorrente con enormi costi fittizi.

          L'idea illegale di decidere sui costi virtuali nei procedimenti gratuiti di PKH proviene dalla

         sig.ra Stockschlaeder-Nöll, che il 4 febbraio 2005 al nr. di Protocollo 2b o 118/99 e con

       decisione segnata da Stockschlaeder-Nöll / Strupp-Müller / Fr.Drees ha tentato di imporre

        e punire l'attore con costi virtuali.

         

        Un tentativo simile è stato fatto dalla sig.ra Stockschlaeder-Nöll il 1° ottobre 2008 a

         nr di Protocollo 2b o 67/08. E lì prese una decisione sui costi procedurali (per la

         procedura gratuita di PKH) segnata da Stockschlaeder-Nöll/Engelkamp-Neeser/Köstner-Plümpe

         .      

         Con la stessa matrice lo Staff Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Engelkamp-Neeser / sig.ra Tigges

         il 3 febbraio 2009, tenta di punire l'attore con una decisione del tribunale di prima istanza

          trattando costi virtuali del processo gratuito di PKH al nr. di Protocollo 2b o 71/08.

          La signora Brecht soddisfa subito qualsiasi desiderio della Stockschlaeder-Nöll e lo registra

           nella sua decisione del 17 febbraio 2012.

          Dopo lunghe procedure di reclamo per un anno intero, la 2b camera è stata costretta

          di annullare la decisione illegale del 17.2.2012.

          dopo di ciò segue la decisione dell'1.10.2008 che è stata quindi annullata.

 

        Secondo il codice civile (ZPO), nei procedimenti PKH non viene nominato

        alcun controverso valore.

 

         Le decisioni mostrano che l'intenzione delle donne giudici del tribunale di prima istanza

         era quella di causare danni al ricorrente, cosa che viene punita dal codice penale § 339.

         La signora Brecht e la Stockschlaeder-Nöll sono anche punibili ai sensi dell'articolo

         331 del codice penale

 

 H11. La serie di tentativi di punire l'attore per mezzo dei costi fittizi nei trattamenti PKH

         continuano ancora oggi. Pertanto, si fa riferimento solo alla sig.ra Brecht per dimostrare

         in che modo la sig.ra Brecht era riuscita di essere promossa in giudice della corte d´appello

           di Düsseldorf.

         Il 23 gennaio 2013, il Comitato di prima istanza costituito illegalmente (violazione di

  • § 75 GVG e articolo 101 della Costituzione), sig.ra Brecht / sig.ra Jürging / sig. Fröml

         annunzia una sentenza colla quale viene nominato un valore controverso nel procedimento

         gratuito di PKH nr. 2b o 146/12

        Si conclude che il sopradetto comitato si occupa col produrre costi alla Giustizia.

         Il 21. Febbr. 2013, il Tribunale di prima istanza ha rilasciato una dichiarazione nel nr. di

       Protocollo 2b o 146/12, firmata dalla sig.ra Brecht, che afferma di "intendere" annullare

         la decisione del 23.1.13 del valore controverso e chiede al ricorrente (come compensazione !)

         di ritirare la richiesta di esclusione della sig.ra Brecht e del sign. Fröml dal procedimento

  • • sostenendo che non ce n'è più la causa (cioè il motivo sarebbe annullato !)

         Il 25 marzo 2013, segue la sentenza di abrogazione dal consiglio illegale delle donne giudici

         Sig.ra Brecht / Sig.ra Schumacher / Sig.ra Kersting del Tribunale di prima istanza al nr. di

         protocollo 2b o 146/12 (violazioni dell'articolo 75 GVG e dell'articolo 101 GG).

         La nuova decisione di annullamento (del 25.3.2013) chiarisce che la decisione precedente

         del 23.1.2013 sul nr. di protocollo 2b o 146/12 è cancellata/abrogata

      

H12. Il 22.4.13, con il nuovo annuncio della sig.ra Brecht nel procedimento nr. di protocollo 2b o

         118/99 chiede dal querelante una copia della richiesta di abrogazione della decisione

         del valore controverso nel procedimento PKH, perché deve ascoltare l'opinione

         dell'altra parte.  Quindi la signora Brecht dimostra quanta paura della supervisione

         degli uffici delle imposte di Düsseldorf ne ha.

 

H13. Due nuove risoluzioni del 23 aprile 2013 rendono molto facile constatare il cambiamento

       nell'atteggiamento della signora Brecht. Le decisioni vengono prese nelle procedure PKH

       per il nr. di Protocollo 2b o 67/08 e 2b o 71/08 e sottoscritte dalle sig.ra Stockschlaeder-Nöll /

       sig.ra Brecht /sig.ra Jürging.

       Dichiarano che le cause in questione, presentate dall'attore personalmente, trattano

       azioni incondizionate (si ricorda che, il tribunale di prima istanza, aveva spesso segnalato

     al ricorrente, che nel Tribunale di prima istanza è obbligatoria la rappresentanza da un

       avvocato e che l'attore non era un avvocato, e per ciò non si trattava di azioni

       incondizionate bensi solo richieste per PKH)

    

 H14. Nella Dichiarazione di servizio datata 30.9.2013 data al processo nr. di Protocollo 2b o 271/01

          riguardante una richiesta di rimozione, spiega la sig.ra Brecht che la decisione sul valore

          controverso del procedimento PKH era emessa "per errore" cioè inavvertitamente"

 

Nelle pagine precedenti, sono descritti brevemente i casi di crimini commessi da donne giudici della corte

d´appello sig.ra Stein, sig.ra Fuhr, sig.ra Glaeser, sig.ra Kirschner e del Tribunale di prima istanza sig.ra

Stockschlaeder-Nöll, sig.ra Gundlach, e non avanzano la pretesa su completo rapporto in quanto altrimenti

lo spazio per la pubblicazione sarebbe oltrepassato. Prove di singoli casi possono essere inviate su richiesta.

 

Si cerca quindi la cooperazione della Procura della Repubblica per classificare e giustificare meglio

i reati ai sensi del codice penale.

In attesa dell'annuncio della Procura, gradite i miei cordiali saluti,

Dr. Th. Sartoros

Ultima modifica il Lunedì, 04 Novembre 2019 10:47

 

 

Nel seguente articolo, che tratta la prima parte della traduzione della denunzia alla Procura di Düsseldorf, vengono rivelati dettagli 

delle frodi da parte di donne giudici della corte d´appello di Düsseldorf cioè denuncia contro sig.ra Stein/sig.ra Fuhr/

sig.ra Glaeser/ sig.ra Kirschner, eseguite nei procedimenti con numero di protocollo della corte d´appello 18 U 69/16, e  18 W 1/13, 

bensi di accuse per frodi giuridiche, contro donne giudici del tribunale regionale di prima istanza di Düsseldorf

(sig.ra Stockschlaeder-Nöll/sig.ra Gundlach/sig.ra Brecht/sig.ra Freitag etc) nel processo con numero di protocollo 2b o 271/01

che  è  finito al 6. Ottobre 2018 con una decisione della corte costituzionale tedesca (BVerfG).

 

Dr. Th. Sartoros

Laddringsweg 15

45219 ESSEN

19 Settembre 2019

 

alla

Procura di Düsseldorf

Fritz Roeber Str. 2

40213 Düsseldorf

 

(abbreviazioni usate:

BVerfG = Corte costituzionale federale, (in KARLSRUHE, Germania)

BGH = Tribunale civile supremo federale (in KARLSRUHE, Germania)

ZPO = codice procedura civile, sig.ra = signora, CEDU = Corte europea dei diritti dell'uomo

GG = Costituzione, Az = Numero di Protocollo, PKH= procedura per assistenza finanziaria

LG= Tribunale regionale di prima istanza ; GVG= Legge di formazione e funzionamento di Tribunali

 

Qui: denuncia penale contro le giudici della Corte d´Appello-Düsseldorf Sig.ra Stein / Sig.ra. Fuhr /

           Sig.ra. Glaeser /sig.ra Kirschner, per reati ai sensi del § 331 codice penale o perversioni di

           Giustizia ai sensi del § 339 codice penale, fatti nel procedimento d´appello con Az 18 U 69/16

           (Procedimento di ricorso contro la sentenza definitiva del Tribunale di prima istanza - Düsseldorf

           del 11 maggio 2016 relativamente all'azione Az 2b o 271/01),

          e contro le donne giudici del Tribunale di prima istanza -Düsseldorf sig.ra Stockschlaeder-Nöll /

           Sig.ra Gundlach / sig.ra BRECHT / sig.ra Freitag

          a causa delle perversioni della giustizia ai sensi del § 339 Codice penale, nella causa

          con Az del Tribunale di prima istanza 2b o 271/01 (sentenza definitiva, ecc.)

 

Signore e Signori,

 

Il sottoscritto, indirizzo come indicato sopra, presenta una denuncia penale contro le giudici della Corte

d'appello, signora Stein / signora Fuhr / signora Glaeser / signora Kirschner della sezione civile del

18 ° Senato della Corte d'appello di Düsseldorf ai sensi del § 331 codice penale, tra l'altro e la decisione

della Corte d´Appello del 18.10.2017 annunziata nel Az 18 U 69/16, nonché molteplici reati deliberati ai

sensi del § 339 del codice penale, fatti nel Az 18 U 69/16 (ricorso contro la sentenza del Tribunale di prima

istanza (LG)- Düsseldorf dell'11 maggio 2016 nel trattamento con Az 2b o 271/01), e nella decisione finale

della Corte d´Appello del 18.10.2017) molte violazioni delle leggi (ad es. articolo 101 della Costituzione,

articolo 103 della Costituzione, § 48 codice della procedura civile), ecc.

pure

contro le donne giudici del Tribunale regionale (LG) di Düsseldorf della 2b Camera, sezione civile, sig.ra

Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Gundlach per reati multipli ai sensi del § 331 codice penale, nonché per

molteplici violazioni legali ai sensi del § 339 Codice penale nel Az 2b o 271/01 nelle sentenze dell'

11 maggio 2016 e del 16 marzo 2011, nonché a causa di violazioni delle leggi (ad es. Articolo 101 della

Costituzione, articolo 103 della Costituzione, articolo 75 della legge sulla costituzione e funzionamento

dei tribunali, articolo 47 del codice della procedura civile)

pure

contro le Giudici del (LG) Tribunale di prima istanza Düsseldorf, Sig.ra Brecht e Sig.ra Freitag per reati multipli

ai sensi del § 331 del codice penale per "fake News = notizie false / inesistenti" e per reati multipli ai sensi

del § 339 Codice penale in Processo con Az 2b o 271/01 nelle sentenze del 26.11.2012 e del 28.5.2014,

in relazione all'errata asserzione della presunzione di prescrizione per richieste di risarcimento danni,

a causa di molteplici violazioni degli obblighi dell'ufficio delle imposte di Mettmann, negli anni 1979-2006,

nei confronti del Querelante (ingegnere + inventore).

il ricorrente in appello chiede pertanto che la Procura della Repubblica di Düsseldorf avvii indagini sui ricorsi

e apra un procedimento penale contro le donne giudici sopra citate, presso la Corte d'appello di Düsseldorf

e del (LG) Tribunale di prima istanza Düsseldorf.

I reati e le violazioni delle leggi sono descritti nelle pagine seguenti, con note legali e documentati, tra l'altro,

dai seguenti documenti:

 

Decisione BVerfG del 20.9.2018, Az II BvR 1840/18, firme: sig. Voßkuhle/sig.ra Kessal-Wulf/ Maidowski                

  1. Sentenza della Corte suprema federale (BGH =) del 23 maggio 2018 nel caso con Az III ZR 332/17

                               e firme: sig. Herrmann /sig. Seiters /sig. Reiter /sig.ra Liebert /sig.ra Böttcher

Sentenza BGH del 25 luglio 2018 nel caso di Az III ZR 332/17, firme: Herrmann / Seiters / Reiter

                                                   / Liebert / Böttcher

Decisione finale della Corte d´Appello-Düsseldorf del 18.10.2017 nel appello Az 18 U 69/16

                           firmata dalla sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner

Sentenza della Corte d´Appello-Düsseldorf del 30.8.2017 (PKH, per assistenza finanziaria) nel ricorso

                           Az 18 U 69/16, firmato dalla sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser

Sentenza della Corte d'appello di Düsseldorf del 19 luglio 2017 sull'appello Az 18 U 69/16, firmato

                                      della sig.ra Stein /sig. Unger /sig.ra Kirschner

Corte d´appello-Düsseldorf, Dichiarazione ufficiale della sig.ra Fuhr dell' 11.4.2017 in appello

                                        con Az 18 U 69/16

Sentenza Corte d´appello-Düsseldorf dal 12.1.2017 al ricorso con Az 18 U 69/16,

                                    firmato dalla sig.ra Stein / dalla sig.ra Fuhr / dalla sig.ra Kirschner

Corte d'appello di Düsseldorf Dichiarazione ufficiale presentata dalla sig.ra Glaeser il 31.8.2016

                              nel caso con Az 18 U 69/16 e 18 W 25/16

Domanda PKH del 19.8.2016 in appello Az 18 U 69/16, con una proposta di allontanamento dalla

                               signora Glaeser a causa del pregiudizio

Ricorso del 18.8.2016 contro la sentenza definitiva dell'11 maggio 2016 del tribunale regionale

Autoincriminazione per pregiudizio datata 30.5.2016 a norma dell'articolo 48 Codice procedura

                             civile, della signora Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Gundlach

Decisione finale dell'11 maggio 2016 nel processo con Az 2b o 271/01 firme:

                              Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Gundlach / Mr Frank.

Sentenza Corte d´Appello 3.9.2015 relativa al Az 18 W 1/13 (tribunale prima istanza 2b o 271/01)

                              firmata da: sig. Malsch / sig.ra Glaeser / sig. Anger

Sentenza Tribunale prima istanza del 28 maggio 2014 (respinta della richiesta per assistenza

                            finanziaria) nel processo con Az 2b o 271/01 firmato da

                            sig.ra Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Brecht / Sig.ra Freitag

Sentenza del Tribunale di prima istanza del 26.11.2012 nel processo Az 2b 271/01

                             firmata da Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Jürging / Sig.ra Brecht

Corte d´Appello-DECISIONE 7.6.2011 riguardante protesta immediata con Az 11 W 12/11

                            firmata da sig.ra Rotzheim / sig.ra Jungclaus / sig. Wermeckes

Condanna per contumacia del Tribunale di prima istanza del 16.3.2011 nel processo con Az

                             2b o 271/01 firmata da Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Hoffmann / Sig.ra Keiser

Tribunale prima istanza -Düsseldorf, sentenza dell'11.5.2005 nel processo Az 2b 271/01

                               firmata da Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Drees / sig. Galle

Sentenza della pretura di Essen, 2.1.2002, firmata dal dott. Locher

                               "Rifiuta la richiesta per un tutore di vigilanza"

Sentenza del Tribunale di prima istanza 29.11.2001, con firme Stockschlaeder-Nöll & Co,

                              annullamento di precedente sentenza del Tribunale di prima istanza -Düsseldorf

                               del 20.11.2000 Az 2b o 118/99

Tribunale di prima istanza -Düsseldorf, Az 2b o 118/99, Dichiarazione ufficiale della sig.ra

                                 Tannert del 18 maggio 2001

Sentenza del 28 novembre 2000 del Tribunale di prima istanza -Düsseldorf Az 2b o 118/99

                               firmata Sig.ra Tannert / sig.ra Fuhr / sig. Schumacher

Lettera del 6.1.2000 della sig.ra Fuhr del Tribunale di prima istanza "rappresentante della

                           presidente della camera" spedita all' attore

                  -------------------------------------------------- ---------------------------------------

Nota introduttiva, dati legali

I giudici sono soggetti alla legge (articolo 97 GG) e vi è una violazione della legge quando una decisione

non è giustificata con norme legali.

L'articolo 97 della Costituzione (tedesca) garantisce la protezione della legalità dagli attacchi "dall'interno",

cioè dalle mine dei giudici.

Secondo l'articolo 339 del codice penale, i reati sono punibili con reclusione di 5 anni e la prescrizione

(per i reati generali soggetti allo statuto delle limitazioni) dipende dal livello della minaccia di punizione,

vale a dire che in casi generali e punibili, in cui il reato viene punito con 5 anni, è prescritto dopo 5 anni

(§ 78, n. 4, codice penale).

L` inizio del periodo di prescrizione si basa sul § 78a Codice penale (dopo il completamento legale

della procedura). Il termine di prescrizione si applica nel caso del § 78b Codice penale.

Il processo con Az 2b o 271/01 ha fatto tutte e quattro le istanze (TRIBUNALE DI PRIMA ISTANZA /

CORTE D`APPELLO/ BGH / BVerfG) ed è finito legalmente solo con decisione BVerfG del 20.9.2018.

(La decisione di BVerfG è stata ricevuta il 6.10.2018) (Allegato numero 1)

Per quanto riguarda l'inizio del termine di prescrizione per le azioni per danni causati da decisioni dei

dipendenti pubblici, la decisione di BGH è la seguente :

 

                                   "il termine di prescrizione può iniziare solo se

                        la parte lesa sa che il funzionario ha agito intenzionalmente ".

 

I seguenti documenti forniscono prova dell'intenzione:

 

> decisione della Corte d´Appello - Düsseldorf del 18.10.2017 sull'appello Az 18 U 69/16 (allegato n. 4),

> Corte d'appello di Düsseldorf sentenze del 3.9.2015 (Malsch/Sig.ra Glaeser/Anger) (allegato n. 14),

> Sentenza 12.1.2017 (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Kirschner) (allegato 8), e

> Sentenza (del 30.8.2017 sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser) (allegato n. 5),

> e gli effetti sulle sentenze finali del Tribunale di prima istanza - Düsseldorf dell' 11 maggio 2016

                    firmata da: (Sig.ra Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Gundlach / sig. Frank) / (allegato n. 13),

> e sentenza (dal 16.03.2011 sig.ra Stockschlaeder-Noll/sig.ra Hoffmann/sig.ra Keiser) (Allegato n 18)

> e nella sentenza del Tribunale di prima istanza del 26.11.2012 (sig.ra Stockschlaeder-Nöll/ sig.ra

   Jürging/ sig.ra Brecht) (allegato n 16).    

> e nella sentenza del Tribunale di prima istanza dal 28.05.2014 (sig.ra Stockschlaeder-Noll / sig.ra

                                     Brecht / sig.ra Freitag) (Allegato n. 15),   pubblicata nel Az 2b o 271/01

     decisioni che sono state prese in considerazione per presentare il ricorso tempestivo,

     e rispettare le rispettive scadenze per la presentazione di rimedi giuridici e cosi assicurare la

     prosecuzione del procedimento.

  • § 339 del codice penale si riferisce alla "perversione della giustizia" e recita come segue:

"Un giudice, o altro funzionario pubblico o un arbitro che gestisce o risolve una causa legale ed è

responsabile o a favore o a danno di una parte, diventa colpevole di perversione di giustizia e

viene  condannato alla reclusione da un anno a cinque anni ".

 

Il legislatore spiega (nell'articolo 19 della legge introduttiva del codice penale n. 129), tranne per il fatto che

"non è necessaria un'azione intenzionale ma " l'intenzione condizionale "è sufficiente".

L'articolo § 339 del codice penale si applica solo ai giudici e si applica all´uopo di proteggere la legalità

della legge, ma non alla protezione dei giudici.

La giurisdizione non viene utilizzata nel caso del § 78b Codice penale.

 

L'atto illecito può essere commesso (secondo il BGH):

> a causa di una violazione del diritto sostanziale, come l'applicazione di leggi non valide, o

> a causa di un'applicazione errata della legge, ad es. deviando da chiare regole legali, o

> adottare o attuare misure non previste dalla legge.

> o falsificando gli eventi ai quali la legge deve essere applicata;

> o violare l'obbligo di chiarificazione degli atti dl processo

        oppure eccedendo la discrezione del tribunale,

> o l'emissione di un comando da eseguire prematuramente.

> Anche la violazione delle norme procedurali può essere sufficiente

                       (BGH 32, 357, 42, 343, 47.105).

> La perversione di giustizia deriva anche da una raccolta illegale di prove,

> o consapevolmente "ignorando le richieste", ed altro ancora

Secondo la giurisprudenza del BGH, è necessario:

> "La violazione di atti procedurali comporta un rischio particolare di trasgressione alla

      decisione senza alcun vantaggio o svantaggio nella realtà. (BGH 42, p. 343, 346, 356)

 

  Il BGH aggiunge che:

 "Una perversione della giustizia è quindi possibile solo se l'autore è cosciente e eccessivamente

       allontanato dalla legge e dalla giustizia ".

  La giurisprudenza presuppone che "la perversione della legge richiesta dall'articolo 339 del codice

   penale, è più che una violazione di norme giuridiche vincolanti. "

> L'intenzione deve essere quella di violare la legge a favore o contro una parte.

       nessuno scopo speciale è richiesto (BGH 32, 360)

     Il sommario sopra riportato di alcuni delle sentenze più importanti implica anche alcune

     spiegazioni necessarie: prima su una "intenzione condizionata (e soggettivo atto dato):

     (Sulla contraddizione dell' "intenzione condizionata" di BGH si veda la letteratura)

 > Intenzione condizionata tiene conto della specifica situazione decisionale del giudice

    se lui o lei interiorizza tempestivamente la possibilità di errore della sentenza legale

> A condizione che ci sia una intenzione, è sufficiente anche se il giudice ritiene che non sia giustificata

    correttamente una decisione con la quale cerca un risultato oggettivo accettabile per se stesso,

     Questo atto non richiede interamente un motivo estraneo.

> L'atto si conclude con l'adozione della decisione giuridicamente inaccettabile.

> La loro efficacia legale non è significativa

 > Anche le decisioni "non valide" sono soggette alle regole del § 339 Codice penale

   L'ultima frase è completata dal richiedente come segue:

> "Anche le decisioni che vengono successivamente annullate da un altro organo,

     soddisfano i requisiti di cui al § 339 codice penale. "

      Questo è il caso qui, e si applica il paragrafo.

 

Ora le pratiche dell'incolpata sig.ra Fuhr, allora relatore e "rappresentante della presidente della camera"

nelle cause legali di compensazione dell'attore dai danni provocati dal esattoria di Mettmann, pendenti

nella camera 2b del tribunale di prima istanza -Düsseldorf, saranno analizzate e commentate nel contesto

del diritto ufficiale.

Intenzione condizionata è sufficiente per la violazione della Giustizia (BGH 40, 276)

 "L'atto deve essere eseguito integralmente mediante l'adozione di una decisione giuridicamente

   ingiustificata se può comportare direttamente l'imposizione di una posizione migliore o peggiore in

   una parte, oppure svilupparsi attraverso l'attuazione. "

 

Per i reati descritti di seguito, della sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaser / sig.ra Kirschner, anche sig.ra

Stockschlaeder-Nöll / sig.ra Gundlach / sig.ra Brecht / sig.ra Freitag e altri, è definitivo che il trattamento con

Az 2b o 271/01 e successivamente l'APPELLO del 18.8.2016 con Az 18 U 69/16, seguito dalla revisione, o

dalla richiesta di approvazione della revisione, in cui i giudici hanno commesso i reati (finito solo nell'ottobre

2018) e quindi il risultato, ovvero le conseguenze delle sentenze, (compresa la perdita del risarcimento per

danni subiti dall'attore, la perdita di spese legali,la perdita della pensione, ecc.) sono gia sviluppate. 

Ciò significa che gli atti punibili non sono stati prescritti.

                                 -------------------------------------------------- ------------------

             Casi di perversione della giustizia (§ 339 codice penale) nelle decisioni

                         della Corte d`appello - Düsseldorf e prove

 

B1. Caso Signora Fuhr

 

Il contenuto innocente della sua lettera del 6.1.2000, firmata dalla sig.ra Fuhr come

     "rappresentante della presidente della camera", e inviata al querelante, e la sua

     decisione illegale 28.11.2000 (firmata da Tannert / Fuhr / Schumacher), che l´associazione medica

     afferma che l´attor non è capace di star in giudizio 

    

   L`allegato n. 24 (copia della lettera 6.1.2000) mostra che la signora Fuhr ha inviato all'attore una

   lettera "al nome della presidente della camera" e ha chiesto chi lo avrebbe rappresentato in caso

     di confermata l´assistenza finanziaria richiesta (PKH).

   La lettera è stata inviata dopo l'annuncio del richiedente nel dicembre 1999 della dimissione

   dell'allora rappresentante legale (cioè del Avvocato).

 

È chiaro che la sig.ra Fuhr era stata istruita nella cospirazione premeditata dalla sig.ra Tannert (allora

presidente  della 2b camera sezione civile), e con la domanda innocente, aveva nascosto l'intenzione delle

due donne (Tannert / Fuhr), cioè voleva ingannare l`attore sulla premeditata e ben presto partendo cospirazione.

          L` usata abbreviazione  "i.V. della presidente" dimostra la complicità nel reato  

 

La frode nella gestione di una causa è un crimine incluso nel § 339 Codice penale, poiché influisce

sullo status di una parte. Non è necessario (secondo il parere del BGH) creare uno svantaggio.

È sufficiente che la frode crei un rischio particolare.

Questo pericolo era causato dal fatto che, in quel momento (gennaio 2000), l'attore non aveva un avvocato

come rappresentante legale, e le cospiratrici ne hanno approfittato rapidamente.

 

     Il 29 febbraio 2000, l'attore invia un raccoglitore Leitz, di dimensioni DINA4 riempito con 592 fogli,

     con prove di violazioni e reati dei dipendenti d´Ufficio delle imposte della città di Mettmann.

     Contiene una serie di riferimenti che dimostrano la nazionalità dell'attore.

     L'esame / studio delle testimonianze impedirebbe loro di prendere una decisione

     il 28.11.2000  "sulla capacità del querelante di star in giudizio "

     "Diversi documenti hanno rivelato che l'attore era cittadino greco e ciò significava

      una richiesta ufficiale alla giustizia greca, che arbitrariamente hanno ignorato.

     

     L'articolo § 339 codice penale chiarisce inoltre l'inadeguata precisazione dei fatti.

    

B2. Domande segrete inviate nel marzo 2000 alla pretura (tribunale della città di Essen)

       di avviare un procedimento per un tutore di vigilanza, cioè per escludere l´attore

      come parzialmente (!?) incapace per stare in giudizio.

        Il 7 marzo 2000 la sig.ra Tannert aveva di nascosto rivolto una domanda alla pretura

       (Corte di pace di Essen) con la richiesta per l'avvio di una procedura per l'imposizione

         di un tutore giudiziario di vigilanza sul querelante.

         Documento n. 22 conferma lo testo sopra

 

         Pertanto, l '"interiorizzazione dell´reato" dei cospiratori può essere dimostrato

         col fatto che hanno richiesto un'azione procedurale segreta inaccettabile, vale a dire

         escludere l´ attore dal processo come "parzialmente (!?) Incapace di stare in giudizio".

         Cosi era sorto un rischio specifico, che è incluso nel § 339 codice penale.

      

B3. La "decisione per l´esame della capacità del querelante di intraprendere un'azione legale"  

         datata 28.11.2000 con firme sig.ra Tannert / Sig.ra Fuhr / Schumacher (Allegato n. 23)

        Il pericolo è diventato ancora più acuto il 28.11.2000 rispetto alla cospirazione di cui sopra

          delle 2 giudici (Tannert / Fuhr) quando si voltarono e attivarono l'allora giovane giudice

          Schumacher di commettere il "completamento del reato".

          Il sig. Schumacher ha firmato come "Giudice del Tribunale di prima istanza ", anche se allora

         era solo "Tirocinante" (= un giudice in prova), che doveva essere introdotto ai frodi

       L '"inganno dannoso" è coperto anche dall'articolo 339 del codice penale.

     Pertanto, la composizione corporea (sig.ra Tannert / sig.ra Fuhr / sig. Schumacher) è illegale,

     e cosi si dimostra l´intenzione per la cospirazione delle donne giudici (e della sig.ra Fuhr).

 

     Il 29 novembre 2001, un nuovo organo collettivo, ha annullato la "Decisione sull'esame della

      capacità del querelante per stare in giudizio ", con cui cercavano indirettamente la esclusione

       del querelante tramite affermazione del associazione medica di Düsseldorf come

       "parzialmente (!!) incapace di transazione legale ".

      Cosi era dimostrata una violazione deliberata del diritto comunitario e tedesco.

      (Articolo 1 EuGVÜ, articolo 7 EGBGB), coperto dall'articolo 339 del codice penale

 

Ma dopo il 7 marzo 2000 (la data della domanda della sig.ra Tannert alla pretura (Corte di pace) di Essen

per una "procedura giudiziaria di tutela" è seguita il 31.03.2000 la domanda di "tutore con il diritto di rifiutare

la volontà dell'attore") ed il 28.11.2000 è stata presa la decisione di trasferire l'esame alla associazione

medica di Düsseldorf.

 

Quanto sopra è una serie di eventi che forniscono ulteriori prove e dimostrano l´intensità con la quale le

cospiratrici (Sig.ra Tannert / Sig.ra Fuhr) hanno agito per escludere l'attore dal processo e mostrare anche

la loro intenzione di danneggiare l´attore. Pertanto, gli scopi delle donne sono ovviamente criminali e punibili

ai sensi dell'articolo 339 del codice penale.

 

Quindi stavano facendo pressioni sul giudice della pretura di Essen (Sig. Winterpacht) affinché prendesse

una decisione rapida (cioè prima che apparisse un altro avvocato) perché erano già intimidite dal fatto che un

altro avvocato per il procedimento dinanzi alla pretura di Essen (Corte di pace) avrebbe messo a repentaglio

l'attesa sentenza della pretura di Essen e temevano che il tutore giudiziario ordinato con il diritto di negare

la volontà del ricorrente non sarebbe mai stato deciso.

 

Inoltre, il 27 settembre 2000 (due mesi prima che venisse pronunciata la sentenza del 28.11.2000)

il ricorrente ha inviato una lettera alla 2b camera, sezione civile del Tribunale di prima istanza di Düsseldorf,

e ha informato le giudici di essere un cittadino greco, e in conformità con la legge allora applicabile a livello

internazionale cioè Articolo 1 della convenzione EuGVÜ, e in conformità con l'articolo 7 della legge 

introduttiva del codice civile, la giurisdizione greca era responsabile per l'esame della capacità giuridica.

La giustizia tedesca dovrebbe quindi inviare una richiesta di aiuto ufficiale alla magistratura greca.

Inoltre l'attore ha chiesto che la procedura per applicazione del tutore venisse chiusa / finita a causa

della violazione del diritto dell'Unione Europea.

 

Le informazioni e la domanda di cui sopra rivolte alla relatrice, sig.ra Fuhr, sono state completamente ignorate 

e sono aggravate da questo fatto, che è punibile ai sensi dell'articolo 339 del codice penale.

D'altro canto, il giudice della pretura di Essen, sig. Winterpacht, il 15 novembre 2000 ha scritto alla sig.ra

Tannert / Fuhr, della 2b camera Tribunale civile di prima istanza , che una tutela giudiziaria sarebbe difficile

da attuare, perché non è stata trovata alcuna malattia mentale al querelante.

 

A quel tempo, le donne giudici sig.ra Tannert /sig.ra Fuhr hanno sbavato dalla rabbia

 

(Vedi Az 2b o 118/99!) e successivamente castrato con decisioni legali il giudice sig. Winterpacht.

Non hanno informato il giudice della pretura di Essen della "decisione emessa al 28.11.2000"

e di conseguenza lasciarono al'attore di informare il giudice della pretura di Essen.

 

Le cospiratrici che intendevano escludere rapidamente l'attore, hanno ignorato completamente e

deliberatamente le leggi in vigore (Convenzione di Bruxelles, codice procedura civile), il giudice della

pretura di Essen e le rivendicazioni del ricorrente.

Questo convince del loro scopo, obiettivi e intenzioni, cioè di raggiungere un risultato premeditato contro l'attore.

È un reato e come tale è punibile ai sensi del § 339 Codice penale.

 

Inoltre, le sentenze emesse dal Tribunale fiscale di Düsseldorf contenevano riferimenti specifici alla

cittadinanza greca del richiedente e i rinvii del Tribunale fiscale dovevano essere tenuti conto dalle giudici

del Tribunale di prima istanza (in particolare dovevano essere colte dalla sig.ra Fuhr).

Pero non lo ha fatto.

Il presunto "non osservare dati e fatti" è coperto dall'articolo 339 del codice penale.

 

Tutti i fatti / le prove di cui sopra sono stati ignorati dalle giudici del tribunale di prima istanza

(sig.ra Tannert /sig.ra Fuhr / sig. Schumacher) e la decisione del 28.11.2000 è stata formulata

in modo tale che se fosse applicata, l'attore non avrebbe mai potuto di scrollarsi di dosso lo timbro medico.

Anche gli atti di cospirazione delle donne giudici (Tannert / Fuhr) hanno avuto un effetto di ritardo

sullo svolgimento delle reclamazioni di responsabilità civile e sui processi di risarcimento con Az

2b o 118/99 e 2b o 271/01; i due sopradetti processi erano uniti in uno, nel febbraio 2001 e l'attore

ha dovuto oppugnare la connessione. Lo scopo dell´unione dei due procedimenti era quello di far fallire

entrambe le azioni con un'unica decisione del tribunale.

 

Lo svantaggio di una parte derivante dall'atto illecito di un giudice è pure coperto dall'articolo 339

del codice penale.

Gli eventi di cui sopra dimostrano anche le violazioni legali della sig.ra Tannert / sig.ra Fuhr relative alla  

chiarificazione dei dati del processo e alla distorsione / falsificazione di eventi, e queste violazioni sono

anche coperte dall'articolo 339 del codice penale. Entrambe le donne giudici hanno distorto i fatti e hanno

minato la vigente normativa dell'Unione Europea (UE).

 

Le donne giudici che pensano e agiscono come criminali (sig.ra Tannert /sig.ra Fuhr) hanno attirato

un tirocinante (cioè il signor Schumacher, che era in quel momento un giudice in prova), al fine di addossarli

la responsabilità dell'atto criminale a lungo termine (decreto del 28 novembre 2000).

A quel tempo, il sig. Schumacher non aveva un titolo legalmente riconosciuto di giudice di tribunale di prima

istanza ed entrambe le giudici (Tannert / Fuhr) sostenevano l '"inganno malevolo" del tirocinante (da firmare

come giudice di tribunale di prima istanza ). La Sig.ra Fuhr non può negare e non è consentito oggi di sostenere,

di non sapere nulla della questione.

La decisione del 28.11.2000 del Collegio è stata ugualmente onerosa per tutte e 3 le persone coinvolte.

La signora Fuhr non può e non deve addossare la responsabilità ad altri.

 

B4. Annullamento della decisione del 28.11.2000 da parte di un altro collegio di giudici

           della 2b camera del Tribunale di prima istanza di Düsseldorf

 

"L'invalidità della decisione del 28 novembre 2000 (sig.ra Tannert / sig.ra Fuhr / sign. Schumacher)"

   dimostra anche il "contenuto della decisione di annullamento del 29.11.2001",

   firmato da un altra giuria. (Allegato 21)

Questa nuova decisione di annullamento (= 29.11.2001) dalla precedente decisione (28.11.2000) fa esplicito

riferimento alle leggi dell'UE e della Grecia (procedura civile greca e diritto civile) menzionate dall'attore che

si applicano a lui. Tuttavia, le due giudici (Tannert / Fuhr) non volevano applicare ne l'attuale legge dell'UE,

ne l'articolo 7 della legge di introduzione per l'attuazione del codice civile (EGBGB), né le leggi greche.

Il reato premeditato era più importante per le donne incolpate che le leggi.

 

B5. La pretura di Essen Il 2 gennaio 2002, ha respinto le domande segrete del Marzo 2000

Inoltre, le domande segrete alla pretura della città di Essen, datate 31 marzo 2000, hanno lo scopo di imporre

una tutela con il diritto di negazione della volontà del ricorrente, e sono state respinte il 2 gennaio 2002 dalla

pretura di Essen (Allegato n. 20)

La sentenza della pretura di Essen è stata emessa il 2.1.2002 cioè al momento dell'entrata in vigore della nuova

versione del codice civile (BGB n.F., entrata in vigore all'1.1.2002) ed è stata consegnata alcuni giorni dopo.

Questa sentenza del 2.1.2001 costituisce una "circostanza speciale" ai sensi della nuova legge BGB n.F.

e richiedeva che la validità della legge sulla prescrizione continuasse dopo l'1.1.2002 ai sensi della legge

precedente (BGB a.F.).

Le signore Tannert e Fuhr hanno taciuto sul tema, quindi è possibile l'applicazione del § 339

codice penale.

 

B6. Soltanto e unicamente Infrazioni delle leggi ai sensi dell'articolo 339 del codice penale ha

         compiuto l´ incolpata signora Fuhr, come giudice di Tribunale di prima istanza

 

B6.1 Perché ha ignorato il contenuto dei dati contenuti nel Az 2b o 118/99 e 2b o 271/01 e le

       istruzioni archiviate nel raccoglitore DINA4 con 592 fogli e le prove della cittadinanza greca

          dell'attore, che sono incluse nelle sentenze / riferimenti del tribunale fiscale?

          Per poter danneggiare l'attore nelle procedure.

B6.2 Perché non ha indagato, dopo aver ricevuto la lettera del richiedente del 27 Settembre.

         2000? accertare che per l'attore valle in realtà quello espressamente nominato

         Articolo 1 dell'EUGVÜ, e articolo 7 dell'EGBGB? ed che era richiesta una domanda

         di assistenza della Giustizia greca?

         Aveva già un antipatia interna e voleva sminuire personalmente l'attore.

B6.3 Perché ha distorto il diritto dell'UE e gli dati e gli fatti? e perché ha detto sempre

        "Sì" e "Amen"? come se fosse un strofinaccio per la "Presidente della camera" Tannert

        A quel tempo cercava di raggiungere la posizione più alta (nella corte d'appello)

         (che le avevano promesso se si fosse unita alla cospirazione).

B6.4 Perché non ha inviato alcun avviso alla pretura di Essen per fermare il procedimento

       segreto della tutela giudiziaria forzata, dopo domanda fatta nel 27.9.2000 (che richiede

         la rimozione la decisione giudiziaria illegale diretta contro la legislazione in vigore

          della UE e della Germania) ed ha cercato di completare rapidamente il procedimento

         della messa sotto curatela?          Questo contraddiceva la cospirazione

 B6.5 Perché non ha informato il giudice sig. Winterpacht della decisione illegale annunziata

             al 28.11.2000 per l´esame della capacità giuridica dell´attore dall`associazione medica ?;

          Il giudice della pretura fu umiliato, quando lei apprese da lui che l'imposizione di

          richieste segrete di un tutore legale non erano realizzabili .

 

B7. Attività e decisioni della sig.ra Fuhr come giudice della corte d'appello,

         nell´appello Az 18 U 69/16 (Nr di protocollo del tribunale regionale 2b o 271/01)

 

       La signora Fuhr era stata promossa alla corte d'appello Düsseldorf nel 2001/02 ed presso la corte

       d'appello aveva una posizione comoda sino la fine del 2016. All'inizio del 2017 è entrata nel 18o

      senato, Sezione civile, in cui sarebbe deciso il ricorso del ricorrente (ricorso del Az 18 U 69/16).

        Come all'epoca nel Tribunale di prima istanza (2000/01) e ora nel 18o senato sezione civile della

        Corte d´Appello, la signora Fuhr commette solo violazioni della legge e perversione della giustizia

 

B7.1 il 12.1.2017 partecipa al personale decisionale (Sig.ra Stein / Sig.ra Fuhr / Sig.ra Kirschner)

          sebbene in conformità con l'articolo 41 n. 6 ZPO (del procedimento civile tedesco) non le era

          permesso ed esonerò nel Az 18 U 69/16 dall´accusa del pregiudizio la signora Glaeser.

         Il sopranominato collegio di donne giudici ha dichiarato al 12.1.2017 che:

 

        "la partecipazione della respinta sig.ra giudice alla protesta immediata riguardante lo

         procedimento della corte d'appello con Az 18 W 1/13 e 18 W 44/14 è un contenzioso formale

         che coinvolge, e considerato isolato per sé, non è opportuno giustificare la preoccupazione 

         del pregiudizio "

    

         Si conferma pertanto (in)direttamente che la respinta per pregiudizio (signora Glaeser) ha avuto

        un atteggiamento di predisposizione negativa rispetto al querelante, che si era manifestato

         nel trattamento della diretta protesta con Az 18 W 1/13 e 18 W 44/14.

       

         I crimini che ha commesso lì (signora Glaeser) sono stimati nelle seguenti righe della sentenza,

        da l'altra parte, cioè dalla signora Fuhr, come pensieri legali errati che non sono punibili.

       

        La signora Fuhr ha esortato la signora Kirschner a scrivere secondo le sue "raccomandazioni"

        l´assoluzione teatrale del 12 gennaio 2017 riguardante la signora Glaeser, che veniva firmata

         da (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Kirschner)

         Lo stesso (= assoluzione dall'accusa di parzialità) era prevista anche per la signora Stein

         cioè invece di licenziamento per parzialità (della signora Fuhr) veniva la sua assoluzione.

 

B7.2. La signora Fuhr sapeva dai suoi anni di servizio presso la corte d'appello di Düsseldorf che il

         18° Senato non era competente ( = non era qualificato) di decidere contro il licenziamento

         dei membri del 18° Senato a causa di pregiudizi.

          Nel caso di denunce di pregiudizio e in conformità con il regolamento interno (GVP),

         della corte d´appello di Düsseldorf, l'undicesimo senato era responsabile e competente.

        Un'altra interpretazione del regolamento pubblicato della Corte d'appello (= GVP)

         con potenza di legge, non è consentito.

         Quindi la signora Fuhr sapeva che il 12.1.2017 aveva partecipato ad una formazione illegale.

         La violazione della giurisprudenza della CEDU è semplicemente ignorata, ma punibile ai sensi

         del § 339 del codice penale (vedi Corte di giustizia europea (Corte EDU) n. 42.095 / 98

            Daktaras % LTU)

    

B7.3. Nella dichiarazione ufficiale rilasciata dalla sig.ra Fuhr l'11.4.2017, lei conferma che

         il 28.11.2000 ha firmato la "Decisione per l'esame del querelante da parte della associazione

         medica di Düsseldorf, cioè di dichiararlo come parzialmente incapace giuridicamente",

         (cioè per incapacità per azioni legali e in particolare per azioni per ricompensazione di danni

         a causa di reati fiscali, che erano in corso presso la 2b camera del Tribunale civile di primo

       grado di Düsseldorf), ma nega che ha commesso dei reati.

          (Vedi: Dichiarazione della signora Fuhr, 11.4.2017, Appendice 7)

         

         Per la signora nominata (Fuhr), non è un reato scavalcare la giustizia greca competente

         e le leggi applicabili dell'Unione Europea e della Germania (Articolo 1 EuGVVO,

          EGBGB articolo 7)?

          Quindi non è un reato, quando in procedimenti di assistenza finanziaria richiesta,

           sono violati gli Articoli 101 e 103 della Costituzione ?;

          Allora, non un è reato violare la giurisprudenza del BGH riguardante la intenzione

         di dipendenti pubblici;?

         All'epoca non era consapevole che la sua firma sulla decisione (28.11.2000) che aveva

           firmata ha causato un rischio particolare;? e che le conseguenze della decisione illegale

           l'attore avrebbe sofferto per tutta la sua vita?

           Le risposte mostrano l'intenzione della signora Fuhr di danneggiare l´attore

 

B7.4. Il 30 agosto 2017, la signora Fuhr ha anche fornito le prove criminali più pesanti

          su come vede le leggi e la giurisprudenza

          È entrata a far parte della giuria (sig. Stein / sig. Fuhr / sig. Glaeser), che ha respinto la richiesta

          PKH per APPELLO con Az 18 U 69/16. Qui, nelle pagine seguenti viene commentata la decisione

          del 30.8.2017, della Corte d'appello e tutto ciò che vi è scritto (nella decisione)

           Qui si menziona per la prima volta che la signora Fuhr aveva dovuto confessare il suo pregiudizio

           e fare una auto-incriminazione in base all'articolo 48 della procedura civile

            Era stata coinvolta nel trattamento di Az 2b o 118/99 e il 28.11.2000 ha firmato la

           "decisione di esaminare la capacità del ricorrente di adire le vie legali".

            (Vedi BGHZ 172.250, NJW 2007,2702)

          La "decisione di esaminare l'attore sulla capacità di trattare" è stata annullata da un altro

          collegio di giudici e arrivato al risultato che "non vi era alcuna indicazione che il richiedente

          potesse avere capacità commerciale limitata o incapacità di trattare".

          Dato questo caso dal procedimento con Az 2b del 118/99, la signora Fuhr doveva

         riconoscere che l'attore avrebbe avuto forti dubbi sulla sua imparzialità e che doveva

         fare una autoincriminazione ai sensi dell'articolo 48 ZRO.

         Le infrazioni dell'articolo 48 ZPO e dell'articolo 41 ZPO sono stati essenziali

         sulla decisione in appello del Az 18 U 69/16 e costituisce reato.

    

      B8. Estratti dalla decisione della Corte d'appello del 30.8.2017 (PKH) firmata

             Sig.ra Stein / Sig.ra Fuhr / Sig.ra Glaeser, nell Az 18 U 69/16

 

      B8.1 In pagina 6, paragrafo 2, righe 1-2, il personale sopra indicato accetta la validità e

                applicabilità della versione precedente del codice civile (BGB a.F., § 211), e scrive che

               "dopo il completamento giuridicamente vincolante delle azioni dinanzi al tribunale

                fiscale (FG), il periodo di prescrizione di tre anni è ripreso a correre. "

            Le frodi giudiziarie multiple sono state commesse dal personale sopra citato nelle ultime

            3,5 righe nel secondo comma, in combinazione con le righe 1-2 nel secondo comma;

             Lì (le ultime righe del paragrafo 2) sono le seguenti.

 

         "A beneficio dell'attore, il Senato ha già considerato nelle decisioni precedenti riguardante

           questo periodo, che la forza legale sia stata estesa di sei (6) mesi, quindi i processi svolti

             presso lo tribunale fiscale hanno causato l'interruzione del termine di prescrizione che

           scade entro e non oltre il 30.06.2000. "

        

       Ne consegue dalla righe di cui sopra

  1. a) vi è un'interruzione del termine di prescrizione dovuto al procedimento dinanzi al Tribunale fiscale

      (b) conformemente al testo delle righe 1-2, paragrafo 2, il periodo di prescrizione di tre anni

                                  ricominciato a correre.

  1. c) Il 18° Senato ha commesso anche in "decisioni precedenti" la frode giudiziaria

                           come mostrato di seguito

      (d) il senato presenta la frode come se fosse nell' "interesse del richiedente"

      (e) che la validità dello statuto della prescrizione è di sei (6) mesi, dopo la notifica dell´ultima

           sentenza del tribunale fiscale (FG)

    Il testo della lettera c) ("sentenze precedenti") afferma la frode giudiziaria della signora Glaeser

       nella protesta immediata con Az 18 W 1/13 , ed il trattamento della protesta immediata con

     Az 18 W 44/14 con sentenza del 3.9.2015, ambedue firmate da sig. Malsch / Sig.ra Glaeser / sig.

      Anger, vengono analizzate e commentate nelle righe seguenti (nonché nel capitolo che riguarda

        Signora Glaeser)

 

   Il logogrifo con i termini "Limitazione", "Periodo di limitazione", "Ritardo scadenza"

    era "sfruttato dagli autori (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig. Glaeser) per introdurre con successo

    la confusione e quindi il risultato sbagliato, ovvero il raggiungimento della loro prescrizione

    al 30.6.2000 affermata, che viene dimostrata come segue:

   

  "Tuttavia, i processi presso lo tribunale fiscale (=FG) hanno interrotto il termine di prescrizione

   (protezione legale primaria) e questa interruzione della prescrizione dovuta ad azioni legali

    presso il tribunale fiscale (vale a dire a causa della protezione legale primaria)

   è scaduta un mese (e non 6 mesi !!) dopo l´ultima decisione di FG !!) ".

 

      Bene, sulla base delle prove della decisione della Corte d'appello in pagina 6, paragrafo 2

     (l´ultima sentenza del Tribunale tributario (FG) è stata adottata il 24.11.1999),

     si scopre che:

                  Supponendo che la decisione FG (a causa della protezione legale primaria)

                 è consegnata all'inizio di gennaio 2000, l´interruzione della prescrizione è durata

                   fino all'inizio di febbraio 2000 (termine legale di un mese per l'appello,

                           al tribunale federale supremo delle tasse (BFH !!).

   

   Successivamente, cioè dall'inizio di febbraio 2000, è iniziata a correre la scadenza legale di tre anni,

   limitazione (in conformità con il codice civile BGB) per la preparazione e la consegna di un atto di

    accusa per danni dovuti alla responsabilità delle autorità pubbliche.

   (come confermato dalla Corte d'appello nella riga 1, paragrafo 2 sopra)

 

   La fine di questo periodo di prescrizione legale ai sensi del BGB sarebbe finita

    3 anni dopo, cioè febbraio 2003.

     La Corte d´Appello, tuttavia, sostiene che "il termine di prescrizione (BGB) è scaduto entro

     e non oltre 30.6.2000", senza precisare che l'interruzione èra quella dovuta alla scadenza

     della limitazione legale, causata dalla protezione legale giudiziaria primaria (del FG), e quindi

     dopo di ciò, cominciava a correre la limitazione di scadenza di tre anni del codice civile

   

    Pertanto, il reato è stato completato, perche il reato è indicato anche in pagina 6,

     comma 3, lettera a), dove si afferma che il termine di prescrizione di 3 anni ai sensi del

     BGB a.F. § 211 (= codice civile della vecchia versione, § 211) è scaduto il "30.6.2000

     ed al più tardi il 31.07.2006 "

 

      Che il periodo di limitazione di tre anni (secondo il BGB, che ha iniziato a correre

     Febbraio 2000) non è scaduto ne il 30.6.2000 ne il 31.7.2006, è un risultato

     della frode giudiziaria premeditata ed eseguita da parte delle donne giudici.

   

    Il trio (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser) ha deliberatamente evitato di scrivere

     che il triennio periodo di prescrizione secondo il BGB iniziò a correre nel febbraio 2000.

 

    Sopprimendo e usando la parola "Scadenza della limitazione" (di protezione legale primaria !!),

     il trio ha indotto in errore il lettore e cosi lui ottiene un risultato errato, vale a dire che il

     periodo di limitazione di 3 anni (BGB) è scaduto al 30.6.2000 o al più tardi (!) Il 31.7.2006

      Inoltre, la giuria a tre membri, sia nella sua sentenza del 30.8.2017, che nell´intera

      decisione finale della Corte d'appello del 18.10.2017 riguardante l'impugnazione con

     Az 18 U 69/16, non spiega come risulta la data del 31.7.2006.

   

      Il terzo paragrafo, pagina 6, finisce con una enigmatica data "31.7.2006", che

      dimostra l'arbitrarietà del personale e la frode giudiziaria in quanto riesce ad

      arrivare all'assurdo risultato della "Limitazione delle richieste di risarcimento".

 

      Ciò è punibile dal codice penale con la reclusione di oltre 5 anni .

      Caduta col paracadute la data "31.7.2006" serve successivamente alle donne giudici

      per altre conclusioni e frodi criminali e queste vengono presentate "come se fossero

     nell'interesse dell'attore ".

       Le signore della giuria stanno ovviamente al di sopra della legge e possono arbitrariamente

      allungare o accorciare un periodo mensile legale

 

B9. La distorsione degli eventi in pagina 7 della decisione (30.8.2017) serve ovviamente

       allo scopo di far annientare le richieste di risarcimento e di "coprire" i reati della

       esattoria della città di Mettmann

 

       Nel testo della decisione della Corte d'appello del 30.8.2017 con Az 18 U 69/16 firmata da

      (Sig.ra Stein / Sig.ra Fuhr / Sig.ra Glaeser) non è stata scritta nemmeno una parola sul tema più

      volte denunciato e sollecitato direttamente che riguarda i sequestri dei conti bancari dell´attore.

      I sequestri di conti bancari eseguiti 1986-1989 fino ad oggi non sono stati rimossi, malgrado

      che tre capi di reparti interni della esattoria di Mettmann hanno chiesto due volte la cancellazione

     di sequestri. Il direttore dell'ufficio delle imposte era contrario alla cancellazione

 

            "Finché dura l'atto dannoso, il periodo di prescrizione non può iniziare"

 

           (è così che ha deciso il BGH, che si applica ancora oggi).

     Se il trio con le due trasgressori (signora Fuhr / signora Glaeser) avesse descritto

     correttamente i fatti, allora avrebbe dovuto approvare l'assistenza finanziaria richiesta

     dall'attore, ed il 18.10.2017 con la decisione finale sul ricorso Az 18 U 69/16

     avrebbe dovuto concedere il risarcimento di danni.

      Ma hanno voluto imporre in ogni caso la errata conseguenza della prescrizione

      e non hanno mai scritto una parola sui sequestri di conti bancari per giustificare così

     i crimini della esattoria ed hanno deliberatamente distorto i fatti nel loro miglior

     modo possibile. Questo atto è anche punibile con § 339 del codice penale.

  

B10. Inoltre, il risarcimento per il danno di salute è dichiarato dei trasgressori (signora Fuhr /

         signora Glaeser) come prescritto.

        "(Vedi decisione del 30.8.2017 (PKH) con Az 18 U 69/16, pagina 10, lettera e)

       Tuttavia, il danno alla salute è prescritto dal vecchio codice civile

       e dalla nuova versione (BGB a.F. e BGB n.F.) in 30 anni.

    L'atto di accusa con Az 2b o 271/01 è stato presentato il 5.2.2001 e il periodo

       di prescrizione era stato precedentemente sospeso (protezione legale primaria).

        Quando è scaduto il termine di prescrizione di 30 anni del codice civile?

      

                   Se vengono presi in considerazione i sequestri di conti bancari,

                     il periodo di prescrizione non è ancora iniziato a correre.

  

      Ciò convince nuovamente dell'intenzione dei trasgressori di "scavalcare interamente

       i requisiti per risarcimento di danni e negare la responsabilità penale dello stato

         "ai sensi del § 339 codice penale  Codice.

 

     Inoltre, è stato più volte affermato che la compensazione per il dolore psichico nel trattamento

     con Az 2b o 268/01 non ha la stessa causa, come la richiesta di compensazione nel caso di Az 2b o

      271/01 per i reati dell´esattoria di Mettmann (perdita di sovvenzione ecc.), anche se hanno

     per coincidenza lo stesso importo.

    

 Anche l´asserzione della Corte d´Appello è stata trattata in dettaglio nell'Appello del 18.8.2016

     (Pp. 59-60 e al 12.7.2012, p. 3, 94, 117) e le sospette affermazioni sono state invalidate, ma

     la giuria della Corte d´Appello ha voluto in ogni caso sostenere falsamente, che la domanda di

     risarcimento del richiedente, sia prescritta cioè annientarla

     Questa è convince per il dolo e reato ai sensi dell'articolo 339 del codice penale.

    Per inciso, ciò che il trio (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser) scrive nella sua sentenza

   al 30/8/2017 sulla richiesta assistenza finanziaria (PKH) sulla prescrizione (ipotetica),

   è stato incorporato quasi invariato nella decisione definitiva della Corte d´Appello,

     che è stata annunciata il 18.10.2017, in modo che l´offesa viene ripetuta.

  

 C1: caso Sig.ra Glaeser

 

La sig.ra Glaeser è stata trasferita al 18o Senato della Corte d'Appello nel marzo 2015 ed

       ha firmato il 3 settembre 2015 la decisione in cui la giuria (Malsch / Sig.ra Glaeser)

      / Anger) ha commesso l'odioso crimine di frode giudiziaria

 

       Quali stimoli ed istinti criminali possiede la signora Glaeser dimostra nelle sue risoluzioni

       del 3.9.2015 Corte d'appello con Az 18 W 1/13 e Az 18 W 44/14

 

     Notevole in queste decisioni del 3.9.2015, con Az 18 W 1/13 e 18 W 44/14 sono i seguenti eventi:

Tutti gli eventi che hanno avuto luogo nel periodo 2000-2003 e sono di importanza decisiva

   per la questione della prescrizione, sono stati cancellati dallo staff (Malsch / Sig.ra Glaeser / Anger)

     ad esempio, per

     Collegamento nel marzo 2001 e separazione nel novembre 2001 dei due processi

         2b o 118/99 e 2b o 271/01,

III Le domande segrete del marzo 2000 di Tannert / Fuhr alla pretura di Essen

Per quanto riguarda la sentenza della pretura di Essen, 2 gennaio 2002, è stata respinta

      la richiesta di un tutore giudiziario con il diritto di negare la volontà del querelante

o il chiarimento finale della capacità giuridica dell'attore che avviene il 23.1.2003,

o la decisione del 28.11.2000 (Tannert / Fuhr / Schumacher), che Il 29.11.2001 è

             stata annullata da un altro organo della 2b camera del tribunale di prima istanza .

VII. taciuta la richiesta di allontanamento della signora Fuhr (conformemente all'articolo 41,

           paragrafo 6, del codice procedura civile o § 48 codice Procedura civile) di non partecipare

           ad ulteriori decisioni in Az 2b o 271/01

VIII o sull'illegittimità della composizione delle giurie del tribunale di prima istanza (ad es.

          al, 4.4.2003, 11.5.2005, 16.03.2011)

o sulle conseguenze sulla prescrizione (ipotetica) delle domande di allontanamento a causa della

         parzialità dei giudici del Tribunale di prima istanza (ad es. 18.12.2002 Stockschlaeder-Nöll,

         5.5.2003 Strupp-Müller, 21.9.2010 contro la signora Hoffmann)

o sulle conseguenze delle frodi commesse il 9.8.2007 e il 18.9.2007 dallo staff di

        Strupp-Müller / Engelkamp-Neeser / Galle e la frode giudiziaria al 29.8.2007

         dal funzionario (sig. Habich) della Corte di prima istanza responsabile per la designazione

       dei costi dei processi

o sul rimborso di tasse all'attore, da parte dell'ufficio delle imposte di Mettmann, nel

        periodo 1999-2000-2001-

       (Il rimborso effettuato dopo l´"ACCORDO" raggiunto al tribunale fiscale il 15.12.2006

       è valutato diversamente dal Tribunale di prima istanza e dalla Corte d'appello)

 

Allo stesso modo, nei commenti non vi è alcuna parola scritta sulle conseguenze dei sequestri

di conti bancari, sebbene nella decisione del 3.9.2015 (sul reclamo immediato contro le sentenze

del Tribunale di prima istanza con negazione di PKH) vengono notati alla riga 7 i "sequestri illegali",

come di seguito dimostrato.

Nulla è scritto per gli appelli dei tre capi dei reparti della esattoria di Mettmann per annullare completamente

i sequestri bancari, in qualsiasi procedimento di prima istanza / Corte d'appello

o nelle decisioni finali del Tribunale di prima istanza e di Corte d'appello.

Il silenzio delle prove sostanziali è un reato punibile.

 

Anche in questo caso, la decisione del 03.09.2015 afferma che le richieste di risarcimento del richiedente

erano prescritte il 31.7.2006 (pagina 9, riga 7 contata dall'alto), poiché l´ "atto d´accusa"

è stato notificato al imputato (NRW) solo nel Settembre 2010 e dopo il completo pagamento delle spese

del processo nel Dicembre 2006, pertanto (il pagamento delle spese) non ha fatto possibile modificare

il termine di prescrizione già raggiunto.

 

                            Lo scopo del personale/giuria (Malsch / Sig.ra Glaeser / Anger) è ovvio:

 

PRESCRIZIONE DEI RECLAMI PER COMPENSAZIONE PRIMA CHE LA CORTE VIENE COMPLETAMENTE

PAGATA nel dicembre 2006

 

Al fine di ottenere l'effetto (Prescrizione) di cui sopra, la sopradetta giuria ha arbitrariamente distorto

i testi giuridici del codice civile di vecchia versione (ad esempio § 209) con 6 mesi di proroga / estensione

del termine di prescrizione, dopo essere consegnata l'ultima sentenza del tribunale fiscale (Vedi pagina 6,

paragrafo 2, riga 10 contata a partire dall'alto o pagina 7, riga 3 contata dalla cima).

 

           La modifica / distorsione arbitraria del testo legale è un reato grave,

         che è punibile ai sensi del codice penale con almeno 5 anni di carcere.

                                     L'attore propone (al procuratore generale) quanto segue:

 

               "Porta le donne giudici imputati per frode dinanzi al tribunale competente per giudici.

                 Il risultato giudiziario dovrebbe essere: licenziamento dal servizio giudiziario "

.

In seguito della pubblicazione della decisione della Corte d'appello del 3.9.2015 firmata da Malsch /

sig.ra Glaeser / Anger, ha seguito il 22 settembre 2015 un severo rimprovero e (circa il 22 settembre 2015)

il capo del 18a Senato, corte d'appello di Düsseldorf, sig. Malsch è mandato in pensione.

Il signor Anger è stato rimosso dal 18° Senato alla fine dell'anno, mentre la signora Glaeser è rimasta

al 18° Senato e ha commesso ulteriori crimini.

Per evitare duplicazioni, consultare il rimprovero legale del 22.9.2015 Az 18 W 1/13 e integratori.

 

C2. Ricorso contro la sentenza definitiva dell'11 maggio 2016. L'applicazione del 19 agosto

       2016 per la rimozione della sig.ra Glaeser a causa di pregiudizi in Az 18 U 69/16.

 

      La sua partecipazione alla decisione di respingere l'assistenza finanziaria richiesta (PKH)

       firmata il 30.8.2017 dalla sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser, come in sentenza

      finale del 18 ottobre 2017 firmata dalla sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra Kirschner

     I scritti sopra, nei punti da B7 e da B8 a B10, si applicano integralmente anche alla sig.ra Glaeser,

    che ha emesso il 31 agosto 2016 una dichiarazione di servizio di due righe (vedi allegato 9) ed

     il ricorrente l´ ha commentata, ma l´accusa di pregiudizio per il completamento arbitrario di testi

     giuridici del codice civile, è stata respinta della sig.ra Stein e della sig.ra Fuhr il 12.01.2017.

     Una delle incolpate cioè la signora Fuhr assolve l'altra incolpata (la signora Glaeser) di qualsiasi  

     accusa.

 

Di seguito sono riportate alcune importanti differenze legali tra le due giurie cioè il 3.9.2015 (Malsch /

sig.ra Glaeser / Anger) con Az 18 W 1/13 e 30.08.2017 (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser) al

Az 18 U 69/16 (rivelando anche il contributo della sig.ra Stein alla frode giudiziaria).

La sentenza del 3.9.2015 (Malsch / sig.ra Glaeser / Anger) afferma che una "causa" è stata presentata

dal suo avvocato il 5.2.2001 e che sono menzionate (7) sette volte nel testo le "azioni legali",

ad esempio,

 

Pagina 2, riga 10, contata da sotto, per "motivi dell´accusa del 29.12.2001".

Pagina 2, righe 5-4 contata da sotto, "Richiesta 1, riformata al 13.8.2004 ".

                              NOTA: "Rivendicazione 1" è stata presentata coll´atto dell´ accusa al 5.2.2001.

Pagina 3, linea 20, misurata dall'alto come "l'azione (i.e. riguardanti note scritte del 5.2.2001 e del

                               13.8.2004 erano consegnate al imputato NRW il 13.9.2010).

Pagina 3, linea 24 misurata dal picco di "ripulsa dell'azione"

                            (la data della causa/azione non è specificata!), si tratta però del 5.2.2001 !!

Pagina 5, linea 9, misurata dall'alto, si riferisce alla "richiesta n. 1"

                           NOTA: il "reclamo/azione n. 1 "era stato presentato nella domanda il 5.2.2001

Pagina 8, lettera b) "reclamo n. II".

Pagina 8, lettera c) "Richiesta dell´ azione n. III"

vale a dire, non ci sono argomenti in merito alle richieste poste nei procedimento di assistenza finanziaria

(PKH), bensi per "azioni legali" oppure " proposte giudiziarie".

Quanto sopra è conforme col memorandum dell'avvocato.

 

D'altra parte, nella sentenza del 30.8.2017 firmata dalla sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser, vi è solo

un riferimento in pagina 7, ed in pagina 9 di una "notificazione dell´azione", e in qualsiasi altro luogo solo

riferimenti ai REQUISITI.

Il termine "causa" o "proposte di causa legale" nella decisione del 3.9.2015 (Malsch/Sig.ra Glaeser/ Anger)

sono stati completamente cancellati e non vengono utilizzati !!.

 

Altre controversie importanti riguardano "la nuova causa intentata il 29.12.2001"

(ai sensi della sentenza della Corte d´Appello del 3.9.2015, Malsch / Sig.ra Glaeser / Anger, pagina 2).

considerando che in pagina 11, riga 7 della sentenza della Corte d'appello del 30.8.2017, sig.ra Stein

/ sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser, si parla ancora di una "causa per pagamento", ma le conseguenze giuridiche

del termine di prescrizione sono nascoste in entrambe le decisioni (3.9. 2015 e 30.8.2017).

Il testo nella sentenza del 30.8.2017, sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser è il seguente:

 

"... ha rinunciato alla domanda di assistenza finanziaria ricostruita, ed si è limitato a una domanda

     di pagamento e ad una pensione complementare integrativa presentata alla corte il 31.12.2001 "

 

Pertanto, nelle proposte dell´avvocato appena redatte del 29.12.2001, nella prima pagina è raddoppiato

il chiarimento sulla "causa" ed anche nella seconda pagina appare due volte "causa intentata".

Inoltre, questo memorandum (del 29.12.2001, è entrato in tribunale il 31.12.2001)

è stato inviato al imputato NRW per la sua "conoscenza".

Pertanto una "causa" presentata prima dell'1.1.2002 interrompe la prescrizione.

 

Questi eventi, sia dal Tribunale di prima istanza (Stockschlaeder-Noll / Sig.ra Gundlach) dell'

11 maggio 2016, sia dalla Corte d'appello nelle due sentenze (3.9.2015, Malsch /Sig.ra Glaeser / Anger),

e 30.8.2017 (Stein /Fuhr / Glaeser) e nella decisione finale della Corte d´ Appello del 18.10.2017 (Stein /

Glaeser / Kirschner) sono  stati cancellati al fine di nascondere le conseguenze legali sul tema della

prescrizione delle pretese di ricompensazione.

 

Tutte le giurie summenzionate del Tribunale di prima istanza / Corte d'appello, sostengono

che non vi è stata alcuna interruzione del termine di prescrizione prima dell'1.1.2002.

È qui che si trova la frode giudiziaria di  tutti i giudici accusati. Questo è un "crimine"

punibile con 5 anni di carcere.

 

Solo nella sentenza del 30.8.2017 si fa riferimento alla "distorsione del testo giuridico del codice civile 

(§ 209, BGB a.F.), vale a dire che la proroga di sei mesi del termine di prescrizione viene fatta

"a beneficio della ricorrente" (pagina 6, paragrafo 2), mentre nella decisione 3.9.2015 l'estensione

illegale del testo legale non è commentata.

 

Pertanto, le sopra nominate signore giudici (sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser) stanno

improvvisamente al di sopra della legge e si concedono di prolungare arbitrariamente il termine di

prescrizione delle cause legali al tribunale fiscale (FG) cioè "Prorogare o abbreviare l'interruzione del

termine di prescrizione per favorire una parte", dando così ad una parte vantaggi o svantaggi procedurali

(e il BGH tace su questo punto!).

L'atto illecito è punibile ai sensi dell'articolo 339 del codice penale.

 

                               La procura della repubblica affermerà che tutto è a posto?

                                          oppure denuncerà i giudici accusati?

 

C3. Un'altra notevole differenza trova il lettore tra la decisione finale Corte d'appello del 18.10.2017

       e precedenti sentenze del Tribunale di prima istanza del 26.11.2012 e del 28.5.2014, nonché nella

       decisione della Corte d'appello del 3.9.2015, relativa alla data scadenza del termine di prescrizione

       (tenendo conto dell´ "Accordo" raggiunto il 15.12.2006 al  tribunale fiscale oppure ignorando l

       '"Accordo raggiunto con l'ufficio delle imposte presso il Tribunale tributario il 15.12.2006).

     

   Nella sentenza del Tribunale di prima istanza del 26 novembre 2012 (Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra

                  Jürging / Sig.ra Brecht) la scadenza del termine di prescrizione ai sensi del codice civile

                   versione precedente (BGB a.F.) avviene il 31.12.2009.

    Nella sentenza del Tribunale di prima istanza del 28.5.2014 (Stockschlaeder-Nöll / Sig.ra Brecht /

                   Sig.ra Freitag)il termine di prescrizione ai sensi del nuovo codice civile (BGB n.F.)

                    è stata fissata il 30.6.2010.

    Nella decisione della Corte d´Appello del 3.9.2015, Malsch /sig.ra Glaeser / Anger il termine di

                    prescrizione ai sensi del codice civile della vecchia versione (BGB a.F.) è scaduto

                 il 31 luglio 2006.

     Nella decisione finale della Corte d'appello del 18.10.2017 (sig.ra Stein / sig.ra Glaeser / sig.ra

                 Kirschner) il periodo di prescrizione secondo il Codice civile della nuova versione (BGB n.F.)

                    è finito al 30.6.2000, al più tardi il 31.7.2006.

  

Tutte le decisioni di cui sopra dimostrano che gli autori e il personale hanno deliberatamente falsificato

 i fatti e la giurisprudenza in vigore per ottenere il risultato desiderato, che le richieste di risarcimento  

   danni sono state prescritte/vietate.

 

 Nella prima sentenza del Tribunale di prima istanza (del 26.11.2012), si afferma che la limitazione è

       stata introdotta ai sensi del codice civile della vecchia versione il 31.12.2009, vale a dire prima che

      il ricorso fosse notificato/consegnato al imputato NRW nel settembre 2010.

 La 2°decisione del Tribunale di prima istanza (del 28.5.2014) afferma che la limitazione è stata adottata

      sulla base del codice civile di nuova versione la prescrizione e scaduta al 30.6.2010, vale a dire

       prima che il ricorso fosse notificato all' imputato NRW nel settembre 2010

 Nella terza decisione della Corte d´Appello di 3.9.2015 si è constatato che la Limitazione ha avuto    

     luogo ai sensi del Codice Civile della vecchia versione il 31.7.2006, ovvero prima dell´intero  

       pagamento delle spese giuridiche al dicembre 2006

 La quarta decisione della Corte d'appello del 30.8.2017 stabilisce che la limitazione è stata presa in

        base al codice civile della nuova versione e la prescrizione è scaduta al 30.6.2000, ovvero prima

         dell'introduzione del nuovo codice civile vigente dal'1.1.2002

 

Com'è evidente (facilmente constatato), la differenza di opinioni tra i tribunali di prima istanza e

la Corte d'appello riguarda solo "quando è avvenuta la PRESCRIZIONE DELLE PRETESE DI

COMPENSAZIONE", ma lo scopo di tutte le giurie è lo stesso, cioè dimostrare che la prescrizione 

sia entrata prima di qualsiasi azione dell´ attore.

 

I reati di questo tipo sono punibili con la reclusione di oltre 5 anni e per l'imposizione di una pena

ai giudici imputati, competente è il tribunale speziale per imputati giudici.

 

È permesso soltanto al datore di lavoro (Stato di Nord Rhenania e Vestfalia = NRW) portare i giudici

accusati davanti al tribunale speciale; Lo stato dispone a tale scopo lo procuratore generale

(di Düsseldorf).

 

 C4. Articolo 229, paragrafo 6, del codice civile (= EGBGB) e

         confusione infinita nelle sentenze del 3.9.2015, del 30.8.2017 e

          nella finale decisione della Corte d'appello del 18.10.2017

 

         Una ulteriore prova di come le opinioni delle 3 giurie sul ricorso, differiscono nella loro

      applicazione dell'articolo 229 § 6 EGBGB, dimostra il fatto che le 3 giurie usando scorrette

         congetture mirano a giustificare la prescrizione delle richieste di risarcimento

 

     Mentre la giuria della Corte d´Appello con sig. Malsch/Sig.ra Glaeser/sig. Anger in pagina 7 della

       sentenza dal 3.9.2015 afferma, che l´articolo 229 § 6 comma 3 della legge EGBGB viene applicato,

       l´altra giuria della corte d´appello composta da sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser nella

       sentenza del 30.8.2017, pagina 8, punto 3, afferma che l'articolo 229 § 6 (4) della legge EGBGB

       sarebbe corretto, e nella decisione finale della Corte d'appello del 18.10.2017 pagina 25 la giuria

      menzionata (signora Stein / signora Glaeser / signora Kirschner) contesta l'opinione che si tratti

      di un caso dove si applica l'articolo 229 § 6, paragrafo 3, della legge EGBGB. In tutte e tre queste

     giurie partecipa la signora Glaeser, a cui importa poco le opinioni divergenti cioè di 3.9.2015 e di

         18.10.2017, che ha firmato. Qualunque cosa sottomessa a lei lo firma

 

C5. Sulla richiesta di risarcimento per il disagio psichico, tanto nella decisione del 3.9.2015

        con Az 18 W 1/13 della giuria sig. Malsch / sig.ra Glaeser /sig. Anger), quanto nella decisione

       finale della Corte d'appello del 18.10.2017 in Az 18 U 69/16 costituita da sig.ra Stein / sig.ra

       Glaeser / sig.ra Kirschner, vengono usate congetture errate, che rappresentano atti criminali.

       La richiesta di risarcimento per il disagio psichico presentata al Tribunale di prima istanza non era

       soggetto del trattamento con Az 2b o 268/01 né del ricorso alla Corte d'appello Az 18 U 223/11

       come è mostrato nel fascicolo 2b o 268/01. Affermare il contrario è una menzogna deliberata.

 

       Oggetto del processo con Az 2b o 268/01 erano richieste di compensazione per la perdita

       di profitti e una richiesta di risarcimento per un ordine perso (da azienda, AVT).

       Inoltre, e secondo la sentenza del Tribunale di prima istanza di Düsseldorf, la domanda di

       risarcimento danni per disagio psichico era cancellata e nessuna decisione potrebbe essere

       annunciata, che potrebbe diventare un titolo esecutorio.

       Il reato di violazione dell'articolo Nr. 103 (GG) è evidente.

    

       Inoltre, la giuria di Corte d´Appello sig.ra Stein / sig.ra Fuhr / sig.ra Glaeser afferma

       arbitrariamente nella sentenza del 30.8.2017, pagina 10, capitolo a) che la richiesta di

       risarcimento per la sofferenza psichica già scaduta il 31.7.2006, e si riferisce a frodi giudiziarie

      con contraffazione del testo della legge (codice civile § 209 BGB a.F.).

       Riferimento a frodi giudiziarie, persuade che i giudici intendono di nuocere l'attore.

        Spiegazioni quasi identiche per lo stesso argomento trova il lettore nella finale

        decisione della Corte d'appello del 18.10.2017 relativa all'appello con Az 18 U 69/16,

         pagine 28-29, dimostrando così la prosecuzione del processo giudiziario frode

 

C6.  lo tema Pensione statale e abusi è trattato nella sentenza della Corte d´Appello del 3.9.2015  

         come se mancasse la necessità di tutela giuridica dell'attore e si trova anche nella sentenza

        della corte d´appello del 30.8.2017 pagina 11, poi nella decisione finale 18.10.2017 pagina 28,

       punto 6 della corte d´appello

  

      Per quanto riguarda il requisito / proposta per la pensione dell'attore la giuria della corte d´appello

     sig. Malsch / sig.ra Glaeser / Anger scrive nella sua decisione del 3. settembre 2015 in pagina 8

       il seguente

 

        La protesta è ingiustificata per i motivi indicati dal Tribunale di prima istanza .

       Alla richiesta dell`azione legale (per la pensione) manca la necessità di protezione legale

        perché la richiesta - ad un'altezza diversa ma invariata come causa - è inclusa anche nel

         trattamento con Az 2b o 118/99

 

     È indiscusso che nelle richieste / suggerimenti dell'azione del 13. agosto 2004 con Az 2b o 118/99

     non è stata presentata alcuna richiesta di pensione, come dimostra il fascicolo con Az 2b il 118/99.

      L'affermazione opposta è una menzogna deliberatamente falsa.

      L'attore ha rinunciato al requisito della pensione integrativa con la giustificazione

       presentata nella richiesta di assistenza finanziaria (PKH) del 21.6.1999.

 

D'altro canto, è necessaria la protezione giuridica per una pensione statale, poiché le decisioni

sulle procedure di assistenza finanziaria (PKH) non sono definitive (= non hanno alcun effetto

giuridico effettivo, non sono esecutorie).

Ciò significa che il richiedente (senza perdita di diritti) può riportare, nelle procedure PKH,

richieste di pensioni statali e supplementari e ogni volta giustificarle in modo diverso.

Questa richiesta dettagliata per una pensione, è per la prima volta qui accompagnata da

una relazione dettagliata d una esperta per pensioni. Questo rapporto non è mai

stato messo in discussione oppure contestato.

 (Vedi documento del 12 luglio 2012, pagina 118 e seguenti)

 

Molteplici violazioni dei diritti legali da parte della Corte d'appello Malsch / sig.ra Glaeser / Anger

sono elencati nell'APPELLO 18.8.2016 e il lettore si prega di guardare la, per evitare ripetizioni.

 

(La seconda parte della traduzione in Italiano dell'accusa penale si trova nelle prossime pagine

A volte sono aggiunti dal traduttore supplementi della traduzione (spesso messi in parentesi)

per una migliore comprensione del testo originale tedesco, che mantiene la priorità per le conseguenze legali) 

. .

 

Ultima modifica il Sabato, 02 Novembre 2019 18:27

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